Blog | Problemi di smagliature? Ecco i consigli del medico estetico

3

Mag
2018
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Problemi di smagliature? Ecco i consigli del medico estetico

Quando l’estate si avvicina, lasciare Torino per andare al mare in vacanza è un pensiero soave: le onde, la spiaggia e il sole sono un forte richiamo. Solo la prova costume può preoccupare le donne con qualche inestetismo: la settimana scorsa abbiamo trattato la cellulite, un problema tipicamente femminile che colpisce addirittura il 90% delle donne. Questa settimana, invece, ci concentriamo sulle smagliature. 

In medicina estetica le smagliature vengono chiamate strie atrofiche o striae distensaeun problema contro il quale già da anni i medici estetici si sono attrezzati. In questa guida, dunque, scoprirai diverse cose: i motivi per cui si formano le smagliature, come comportarsi per prevenirle e quali trattamenti puoi seguire, presso uno studio di medicina estetica, per attenuarle. 

Perché nascono le smagliature? 

Le smagliature nascono perché lo strato dermico della cute perde elasticità. Questo provoca la rottura delle fibre di collagene, dunque si giunge alla formazione delle tanto odiate “striscioline”. Ovviamente ci sono diversi motivi che possono portare alla perdita di elasticità cutanea, altrimenti prevenire le smagliature sarebbe più facile; in assoluto è comunque bene chiarire da subito che la predisposizione gioca un ruolo fondamentale: come per molti inestetismi, la genetica può favorirne o prevenirne l’insorgenza. 

smagliature gravidanza

Le smagliature sono un problema molto comune, specialmente per le donne in gravidanza. La medicina estetica può però fare molto per combatterle.

Al di là dei fattori genetici: 

  • La gravidanza può provocare smagliature, in quanto la pelle viene stressata da una rapida distensione, con conseguente perdita di elasticità; 
  • Un rapido aumento o una rapida diminuzione del peso possono causare smagliature; 
  • Negli adolescenti, le strie atrofiche appaiono comunemente in periodi di rapida crescita in altezza in quanto la pelle viene “tirata”; 
  • Alcune sindromi, come quella di Cushing o di Marfan, influenzano il livello di cortisone del corpo, compromettendo l’elasticità della cute. 

Come prevenire le strie atrofiche 

Ci sono diverse buone abitudini che si possono adottare per prevenire le smagliature, alcune delle quali sono simili a quelle già viste quando abbiamo parlato di cellulite. Preservando la propria pelle da traumi di allungamento, rendendola più elastica e favorendo la produzione di collagene, si può fare molto per favorire la prevenzione dalle strie atrofiche. Ecco alcuni must: 

  1. Il peso va tenuto sotto controllo. Specialmente quando si perde peso, anche per evitare problemi di altro tipo, è bene farlo gradualmente (0,5-0,8 kg a settimana è un buon ritmo da non superare). Oltre a diminuire la probabilità di rimbalzi post-dieta, un calo controllato del peso aiuta a evitare uno stress eccessivo della pelle.
  2. Vitamina C? Sì, grazie. Come accennato in precedenza, uno dei fattori cruciali nel mantenimento dell’elasticità della cute è il collagene. Per favorire la produzione di collagene, mantenere un corretto apporto quotidiano di vitamina C è essenziale; la si può trovare a dosaggi elevati in frutta come arance, kiwi e mandarini, oppure in verdure come carote, zucche e peperoni. In particolare, per una donna adulta di 50-60 kg è consigliabile un apporto di 60 mg di vitamina C al giorno. 
  3. Favorire la morbidezza della pelle, in quanto più morbida vuol dire anche più elastica. Ci sono due fattori che possono aiutare quando si tratta di mantenere morbida la pelle. Il primo è l’idratazione, un fattore che non va mai sottovalutato e non solo per le smagliature. Il secondo è invece l’uso di prodotti che, a seconda delle necessità, possano aiutare a idratare ulteriormente la cute. 
smagliature ritenzione idrica

L’idratazione aiuta a combattere numerosi inestetismi, tra cui anche le smagliature

Cosa fare in caso le smagliature siano già comparse 

In caso il problema si sia già manifestato, è in primis utile rivolgersi al proprio medico estetico di fiducia. Per chi lo desidera, lo studio medico estetico Papini è attrezzato ed ha esperienza concreta nel trattamento delle smagliature: per mettersi in contatto con noi è sufficiente utilizzare i recapiti della pagina “contatti”, utilizzando in via preferenziale il numero di telefono. 

Curare le smagliature non appena si manifestano aiuta a far sì che il trattamento sia più rapido ed efficace: intervenendo con tempestività si può fare in modo che nel lungo termine non rimangano segni indelebili. In commercio esistono diversi prodotti, dagli olii alle creme, che possono dare una mano considerevole nel caso in cui le smagliature siano superficiali e molto recenti. 

Qualora i rimedi più blandi non dovessero dare risultati, si può fare di più attraverso dei prodotti più specifici utilizzati in medicina estetica: 

  • Peelings chimici: sostanze che, una volta applicate, aiutano sia a combattere le striae distensae che a far ritrovare alla pelle la sua naturale elasticità 
  • Rivitalizzanti: prodotti specifici per la cute, con una funzione curativa che si sviluppa attraverso il miglioramento dello stato della cute 

Oltre all’applicazione di peelings e rivitalizzanti, meritano una menzione particolare il laser a CO2 e la carbossiterapia. 

Laser a CO2 frazionato o ad Erbium per combattere le striae distensae 

Il laser ad anidride carbonica, anche conosciuta con la sua formula molecolare CO2, è un alleato dei medici estetici che può essere impiegato anche per combattere le smagliature. 

Compito del laser è quello di vaporizzare l’acqua nei tessuti. La cicatrizzazione è rapida e l’impiego dello strumento non provoca solitamente un dolore tale da “spazientire il paziente”. Il laser favorisce la contrazione delle fibre di collagene, aumentando così la produzione della sostanza in modo naturale e rendendo di conseguenza più elastica la pelle. 

Lo studio medico Papini utilizza anche un altro laser frazionato per contrastare le smagliature, un’alternativa del laser a CO2 in grado di compiere un’azione più mirata su zone microscopiche. Il suo impiego ha già portato a diversi successi con le smagliature: livellandole e attenuandole, è un alleato molto importante. 

Carbossiterapia per contrastare le smagliature 

La carbossiterapia si basa sempre sul valido alleato che è l’anidride carbonica, ma lo fa in modo diverso. Anziché con un laser, infatti, il macchinario agisce somministrando CO2 a livello intradermico e sottocutaneo. 

La carbossiterapia è utile, nella lotta alle smagliature, in quanto la sua azione determina una maggiore ossigenazione nelle zone interessate. La circolazione sanguigna aumenta a livello locale, e con la maggiore irrorazione viene anche aumentato l’apporto di ossigeno e nutrienti alle cellule, determinando un miglioramento della salute delle cellule della cute, con incremento della produzione del collagene e dell’elastina. Le smagliature così divengono meno evidenti. 

 


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