Archive for ottobre, 2018

26

Ott
2018
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Adenoma sebaceo

L’adenoma sebaceo è una neoformazione benigna che colpisce in prevalenza persone di mezza età. Si presenta come un’area circoscritta rilevata, con depressione centrale simile a quella dell’ombelico, che può comparire ovunque fuorché sul palmo della mano e sulla pianta del piede. 

L’adenoma sebaceo non implica problemi di salute tali da rendere necessaria la sua cura, ma molti pazienti colpiti preferiscono comunque intervenire per ripristinare l’aspetto estetico della pelle, anche perché esso colpisce in prevalenza il viso, il collo ed il décolleté: tutte zone molto visibili che si tendono a preservare con attenzione. 

Diagnosi  

La diagnosi di un adenoma sebaceo è piuttosto semplice, in quanto al medico è sufficiente il più delle volte la semplice osservazione delle lesioni. Queste hanno un diametro che normalmente varia tra i 4 ed i 7 mm e tipicamente hanno una colorazione giallastra o del medesimo colore della pelle. Intorno ad esse sono solitamente ben visibili dei lobuli sebacei maturi. 

adenoma sebaceo

Se l’adenoma si presenta come evento sporadico e localizzato sul viso, al paziente rimane semplicemente la scelta di una rimozione con fini estetici o meno. Non si conoscono ancora le cause di questo tipo di insorgenza, ma essendo stata osservata per la prima volta nel 1885 c’è ormai grande sicurezza sulla non gravità degli adenomi sebacei. Tuttavia, questi potrebbero occasionalmente infettarsi e sanguinare, diventando una compagnia fastidiosa. 

Trattamento laser 

La tecnica che si è dimostrata più efficace fino ad ora nella rimozione degli adenomi sebacei è quella con laser ad anidride carbonica. Solitamente gli studi di medicina estetica dispongono del laser atto alla rimozione dell’inestetismo: per comprendere meglio come funzioni l’utilizzo dello strumento, consigliamo di leggere questa guida pubblicata in passato sul nostro blog. 

Il vantaggio di questo tipo di rimozione è che non avviene a solo scopo conservativo (onde evitare che l’adenoma si espanda), ma lascia anche una traccia pressoché inesistente di quanto avvenuto una volta che l’adenoma è stato rimosso. Il laser viene utilizzato per vaporizzare i tessuti e consente al medico di ottenere l’escissione. Una volta asportato l’adenoma, la piccola ferita si rimargina solitamente in una settimana o poco più, a seconda della zona trattata. 

Il nostro studio di medicina estetica (in corso Stati Uniti 35, a Torino) offre la possibilità di richiedere una prima visita senza impegno per valutare se effettivamente si sia in presenza di un adenoma sebaceo e le modalità o i tempi con cui eventualmente intervenire per la rimozione via laser ad anidride carbonica. Nel caso si desiderasse prenotare un appuntamento, lo si può fare in ogni momento utilizzando il modulo di contatto presente nella sezione Contatti. 

 

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16

Ott
2018
Commenti disabilitati su Tutto quel che c’è da sapere sul Filler Radiesse

Tutto quel che c’è da sapere sul Filler Radiesse

I filler sono sostanze che vengono inoculate tramite un ago a livello della cute, affinché possano correggere determinati inestetismi. Solitamente sono impiegati per riempire le depressioni delle rughe, restituendo alla pelle un aspetto più disteso e liscio; tutti i medici estetici conoscono la loro importanza e sanno di poter contare su questi prodotti sia in modo esclusivo, sia a corredo di altri trattamenti in modo da amplificarne i risultati. 

Anche considerando la relativa modernità dell’intera branca estetica della medicina, i filler sono soggetti ad un continuo processo di ricerca e sviluppo mirato alla creazione di prodotti sempre migliori. Oggi si sente parlare molto, in particolare, del filler Radiesse e di come i pazienti che lo hanno provato siano soddisfatti della decisione. 

Cos’è il filler Radiesse 

Il filler Radiesse è composto da microsfere di idrossiapatite di calcio (CaHA) in una soluzione di gel acquoso. Chi non è un medico potrebbe saperne quanto prima, giustamente, per cui è bene spiegare meglio in che modo questo composto agisca una volta iniettato nel derma.Il Radiesse stimola la produzione di collagene. Questa proteina, che ricordiamo essere responsabile insieme all’elastina della tonicità della pelle, negli anni perde la sua naturale concentrazione nel derma e vede spezzarsi le catene molecolari da cui è composta. Il filler Radiesse, dunque, agisce sia in quanto vero e proprio filler, sia stimolando una reazione del nostro corpo con effetto ringiovanente. 

radiesse filler

Gli effetti del filler radiesse

Nel tempo il filler viene riassorbito naturalmente dal nostro corpo, che lo metabolizza. Come tutti i trattamenti  di medicina estetica, infatti, anche in questo caso gli effetti non sono definitivi. Tuttavia, anche una volta che le microsfere ed il gel sono stati riassorbiti sarà visibile l’effetto prodotto dalla generazione di nuovo collagene da parte dell’organismo. 

La duplice azione di questo prodotto ha subito incuriosito i medici estetici europei, dopo aver visto il Radiesse ottenere l’approvazione della Food And Drugs Administration americana e aver notato i molteplici feedback riguardanti la sostanza. Dal momento in cui il filler ha ottenuto la certificazione CE, si è diffuso il suo impiego anche in Italia. 

Risultati e vantaggi di questo prodotto 

Il filler Radiesse si distingue da altri prodotti della categoria non solo per la stimolazione della produzione di collagene. Tra i suoi vantaggi, infatti, c’è anche quello di non poter provocare allergia nei pazienti a cui viene iniettato. Per questo motivo non bisogna temere reazioni impreviste né occorre sottoporsi ad un test specifico prima del trattamento. 

Gli effetti delle sedute sono visibili sin dal primo giorno, il che è sempre una nota positiva. A questa va aggiunto il lungo periodo per cui rimangono gli effetti prodotti; lo studio più recente risale al 2010 ed è dei dott.ri Bass LS, Smith S, Busso M, McClaren M., che hanno indagato la permanenza dei risultati dell’idrossiapatite di calcio scoprendo come essi possano durare in molti casi per più di un anno.  

Richiedere una visita gratuita

Chiunque desideri maggiori informazioni e voglia impostare un percorso di benessere ed estetica si senta libero di contattarci. In alternativa è possibile trovare lo Studio Medico Estetico Papini in corso Stati Uniti, 35, Torino; durante la prima visita senza impegno potremo approfondire l’eventuale uso di filler, sempre tenendo in considerazione che le esigenze specifiche variano di paziente in paziente e che per studiarle con la dovuta cautela è fondamentale un incontro dal vivo. 

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9

Ott
2018
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Lentigo solari o senile, le cause ed i rimedi

Talvolta è possibile che notando una macchia scura sulla pelle, che prima non c’era, ci si chieda a cosa sia dovuta questa insorgenza. Nella maggior parte dei casi, si tratta di una lentigo solare lentigo senile: queste macchie della pelle vengono chiamate in entrambi i modi ma sono la stessa cosa.  

Dopo un consulto medico, appurato che non sia necessario richiedere una biopsia, per accertare che non si tratti di tumore alla pelle, possiamo analizzare meglio quali siano le sue cause ed i trattamenti applicabili. 

Cause della lentigo solari o lentigo senili 

Le cause sono già sufficienti a spiegare come mai questo inestetismo venga chiamato in entrambi i modi. Infatti esso è dovuto ad un’eccessiva esposizione ai raggi UV del sole, il che solitamente porta dopo i 40 anni a riscontrare questo problema. L’azione degli anni è quasi sempre necessaria, ma in casi particolari anche persone più giovani potrebbero notare una lentigo solare sulla propria pelle. 

macchie pelle lentigo solari

La schiena è un’altra delle zone spesso colpite

Le persone più soggette a questo tipo di inestetismo sono quelle dalla carnagione chiara, specialmente se svolgono un lavoro che prevede l’esposizione alla luce diretta del sole per molto tempo, o uno stile di vita all’aria aperta. Non a caso le zone più bersagliate sono il visto, le mani e ed il collo: per questo occhiali da sole, protezione solare e una minore esposizione nelle ore tra le 10 e le 14 possono aiutare a prevenire le lentigo solari. 

Ricordiamo inoltre che i raggi UV provocano altri inestetismi, primi fra tutti quelli legati all’invecchiamento. Spezzando le fibre di elastina e di collagene, infatti, sono tra i principali responsabili della formazione di rughe sul viso. L’esposizione al sole, dunque, va gestita con attenzione e protezione per mantenersi giovani più a lungo. 

Trattamenti di medicina estetica 

Per comprendere al meglio i trattamenti, dobbiamo prima spiegare quale sia l’azione nociva che i raggi UV del sole provocano sulla nostra pelle. Ebbene, questi sono in grado di provocare un’incontrollata proliferazione dei melanociti, che producono i melanosomi, contenenti la melanina, ed è questo fenomeno a causare le macchie note come lentigo solari. I melanociti sono particolari tipi di cellule presenti nel derma, con diramazioni che giungono all’epidermide, che al loro interno contengono la melanina: questa sostanza è responsabile in gran parte della colorazione della pelle. Quando ci abbronziamo, ad esempio, stiamo lasciando che i raggi del sole aumentino la quantità di melanina della nostra pelle. 

Se anziché un’abbronzatura piacevole, l’esposizione al sole provoca un’eccessiva moltiplicazione dei melanociti in zone specifiche del corpo, provocherà una lentigo senile. Questa di per sé non causa problemi di salute, ma in molti scelgono di rimuoverla per fini estetici. In realtà una lentigo non trattata si trasformerà col tempo in una cheratosi seborroica, ossia una formazione rilevata sull’area circostante. Vediamo dunque come il medico estetico può intervenire a riguardo: 

  • Il laser a CO2 può essere utilizzato pervaporizzare i tessuti, andando a bruciarli in modo selettivo; 
  • Il laser Q-switched è il trattamento d’elezione delle lentigo, in quanto frammenta il pigmento di melanina 
  • Peelings chimici, trattamento meno specifico 

Infine ricordiamo ai nostri lettori che per rimuovere una lentigo solari è possibile rivolgersi al nostro studio di medicina estetica a Torino, in corso Stati Uniti, 35. Usando la pagina contatti è possibile richiedere subito una prima consulenza senza impegno. 

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