Archive for Aprile, 2019

15

Apr
2019
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Rughe del leone: cosa sono, come prevenirle e come combatterle

I francesi le chiamano rides du lioned al di là delle Alpi sono molto chiacchierate. Nel mondo sono poche le nazioni dove esiste una traduzione, ad esempio non esiste in inglese. In italiano, invece, c’è qualcuno che le chiama “rughe del leone“. Ma di cosa stiamo parlando? Ebbene, di quelle piccole rughe d’espressione che si formano ai bordi e sopra le sopracciglia quando mostriamo delusione o tristezza. 

In parte le rughe del leone sono dovute ad un fenomeno meccanico, per via della contrazione dei muscoli che porta la pelle a creare dei piccoli avvallamenti. Con il passare del tempo, però, può capitare di ritrovarsi ad avere stabilmente questo piccolo inestetismo sopra al naso che finisce per restituire un viso un po’stanco e severo. Quando si pone rimedio al problema delle rughe del leone si nota da subito un volto più giovane allo specchio. 

cos'è la ruga del leone

Come si formano e come prevenirle 

Per le rughe del leone vale lo stesso discorso che, più in generale, si applica a tutte le rughe d’espressione. Con il tempo, la contrazione dei muscoli provoca il cedimento della pelle; da una semplice questione espressiva, così, la ruga diventa una costante che si manifesta in ogni condizione. La prevenzione che si può fare è poca, dal momento in cui ad agire sono soprattutto il tempo e la ripetizione delle espressioni; dal momento in cui sono quelle corrucciate o deluse che fanno comparire le rughe del leone, possiamo dire ironicamente che un buon modo di fare prevenzione sia essere felici! 

Al di là degli stati d’animo, a cui è associata una mimica, ci sono delle abitudini che accelerano il processo. Tra queste, la prolungata esposizione non protetta ai raggi del sole e il fumo di sigaretta sono le due da evitare maggiormente. Trattare con un filler questa ruga non costituisce l’intervento d’elezione, perché il continuo movimento ne accelera il riassorbimento e non si può usare un filler con elevata densita’. 

Eliminare le rughe del leone con la medicina estetica 

Si può fare molto per le rughe del leone con gli strumenti che la medicina estetica mette a disposizione. Il più grande alleato contro questo inestetismo è sicuramente il botulino, che va a livellare il solco agendo come riempimento. Volendo cambiare prospettiva, invece, un trattamento con laser a CO2 o il needling possono aiutare a stimolare la naturale produzione di collagene ed elastina da parte del corpo, facendo in modo che la pelle torni ad avere struttura ed un aspetto più giovane. 

 

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15

Apr
2019
Commenti disabilitati su 5 Modi efficaci per ringiovanire il viso senza chirurgia

5 Modi efficaci per ringiovanire il viso senza chirurgia

Un viso più giovane e rilassato è l’obiettivo di tantepersone, specialmente quando l’età avanza. Le prime rughe sono spesso un segnale d’allarme, che mette voglia di scoprire di più sui trattamenti di medicina estetica. C’è chi pensa che sia assolutamente necessario un bisturi, ma in realtà esistono tanti modi efficaci per ringiovanire il viso senza chirurgia. In questa guida ti presentiamo i cinque trattamenti più richiesti ed efficaci per ritrovare un volto più giovane senza chirurgo. 

Per tutti questi trattamenti abbiamo creato delle guide specifiche a cui puoi accedere cliccando sui link che trovi nei diversi paragrafi, in modo da scoprirli nel dettaglio. Qui ci limiteremo, dunque, ad una descrizione sintetica di quello che implicano in modo da rendere più agevole la lettura.

ringiovanire senza chirurgia

1. Laser Resurfacing

I laser ad Erbium o ad anidride carbonica sono alleati del medico estetico contro i segni dell’età. Il fascio laser prodotto dal macchinario va a colpire zone ben definite del viso del paziente. L’organismo reagisce a questo stimolo producendo varie sostanze, tra cui in particolare collagene ed elastina; queste due proteine danno struttura al volto, che riacquista un aspetto più giovane già dopo pochi giorni. 

Per approfondire: guida al laser resurfacing

2. Botulino

Le iniezioni a base di tossina botulinica sono il trattamento di medicina estetica più comune in assoluto, per cui non sorprende di sicuro il fatto di ritrovarle in questa lista. Il botox va a rilassare i muscoli responsabili, con la loro contrazione, delle tipiche rughe d’espressione come le zampe di gallina e la rughe verticali tra le sopracciglia. L’effetto, come nel caso del laser, si protrae per diversi mesi ma non è comunque permanente. 

Per approfondire: guida al botulino 

3. Radiofrequenza

La radiofrequenza può essere utilizzata per ringiovanire il viso in un modo molto simile a quello del laser. Il principio è lo stesso, con la differenza che il riscaldamento è dovuto all’effetto delle onde radio. Anche in questo caso, l’effetto ringiovanente si deve soprattutto alla produzione naturale di proteine strutturali con cui l’organismo reagisce allo stimolo dello strato superficiale del derma. A differenza del laser i tempi di recupero sono più brevi, ma anche l’impatto visivo è meno marcato. 

Per approfondire: guida alla radiofrequenza

4. Cosmeceutica

I cosmeceutici sono cosmetici la cui azione è assimilabile a quella di un farmaco. Al momento, in Europa, c’è una grande lacuna normativa che andrebbe colmata circa la commercializzazione e la natura di questi prodotti. Proprio per via di questo aspetto è meglio che i trattamenti vengano concordati con il medico estetico, evitando di applicare qualcosa alla pelle di cui non si conoscono bene tutti gli aspetti. Al di là della confusione che regna sul mercato, comunque, molti prodotti sono in grado di apportare benefici importanti ed alcuni andrebbero inseriti nel proprio percorso di benessere estetico. 

Per approfondire: guida alla cosmeceutica 

5. Needling

Il needling estetico o microneedling è una tecnica un po’attempata ma ancora molto diffusa. Il medico estetico si avvale di uno strumento che presenta tanti piccoli aghi, applicandolo sul viso del paziente per ottenere nuovamente una risposta biologica dell’organismo. I microtraumi superficiali del rullo utilizzato per il needling sono in grado di stimolare la produzione naturale di collagene ed elastina. 

Per approfondire: Guida al needling  

  

Questi cinque spunti abbracciano l’argomento in modo generico. Raramente vengono combinati, specialmente a breve distanza l’uno dall’altro; per ringiovanire il viso senza chirurgia, il consiglio migliore rimane quello di rivolgersi al medico per sapere quale tipo di trattamento sia meglio in base alle singole caratteristiche ed esigenze. Se ti trovi a Torino, puoi richiedere un appuntamento senza impegno con lo studio Papini: trovi maggiori informazioni sulla pagina dei contatti. 

 

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15

Apr
2019
Commenti disabilitati su Ringiovanire a 50 anni, con e senza medicina estetica

Ringiovanire a 50 anni, con e senza medicina estetica

Sul nostro blog abbiamo parlato di diversi trattamenti e tecniche per ringiovanire, sia tramite la medicina estetica sia senza. In molti casi siamo tornati a sottolineare il fattore dell’età, segnalandola come una variabile da tenere in considerazione prima di affrontare un percorso di ringiovanimento. Questa volta vogliamo essere più specifici: come si può sembrare più giovani a cinquant’anni? 

I cinquanta sono una soglia importante. Oggi si vive decisamente più a lungo rispetto ai tempi di Dante, per cui è questa l’età che ora possiamo definire “Il mezzo del cammin di nostra vita”. L’avanzare degli anni inizia a notarsi, segnando il volto con qualche ruga, ed il corpo non reagisce più allo stress e alla stanchezza come prima. Fisicamente non cambia molto rispetto a quando si avevano 49 anni, questo è evidente, ma psicologicamente si comincia ad accettare l’idea di non essere più dei ragazzi; questo vale per lo meno a livello anagraficoi. In questa guida vogliamo soffermarci su come sembrare esteticamente ed essere fisicamente più giovani di prima una volta passati i cinquant’anni. 

come ringiovanire il viso a 50 anni

Ringiovanire a cinquant’anni senza la medicina estetica 

Non per forza serve un percorso di medicina estetica per sembrare più giovani. Chi ha un amico ex fumatore saprà che talvolta basta abbandonare una cattiva abitudine, come le sigarette, per dimostrare parecchi anni di meno. Possiamo dire che sia proprio un discorso di abitudini quello da fare per chi vuole badare al suo lato estetico passati i cinquant’anni. 

Si dice che “la natura non perdona”. In realtà da giovani tendiamo a dimenticarcelo, perché anche dormendo poco, idratandoci in modo irregolare e rimanendo in spiaggia per giornate intere senza protezione solare riusciamo a portarci dietro dei segni minimi di questi errori. Quando si arriva a cinquant’anni, anche chi non lo ha capito prima deve mettersi in condizione di obbedire alle leggi della natura per migliorare la sua salute. Stiamo parlando proprio di salute in generale, prima ancora di riflettere il discorso sull’aspetto estetico. 

Ecco un elenco di buone abitudini che aiutano molto a ringiovanire esteticamente e fisicamente: 

  • Bere sempre almeno due litri di acqua al giorno distribuendoli nell’arco della giornata, ed in generale porre molta attenzione alla corretta idratazione. Questo aiuta a prevenire inestetismi come le borse sotto gli occhi, la cellulite e molti altri ancora. 
  • Non adottare diete improbabili per perdere peso, cercando di dimagrire drasticamente in poche settimane. La pelle non è più elastica come a vent’anni, per cui oltre ai danni fisici si andrà quasi sicuramente incontro all’insorgenza di lassità. 
  • Smettere di fumare. Sarà pure una frase ripetuta in qualunque contesto, che ormai sembra diventata un ritornello, ma è davvero importante. Oltre agli effetti positivi su rughe e sulla pelle, impatta direttamente su malattie cardiovascolari e tanti altri effetti negativi che non possono essere trascurati. 
  • Fare sport regolarmente, in modo da tonificare i muscoli e tenere sotto controllo la massa grassa (a cinquant’anni il metabolismo non è più al suo apice!). Bisognerebbe combinare attività aerobiche, come la corsa leggera o la camminata veloce, ad altre anaerobiche, come la palestra, in modo da massimizzarne i vantaggi. 
  • Idratare la pelle utilizzando le creme giuste, per mantenerla morbida e lucente. 
  • Non esagerare con il trucco e utilizzare prodotti che lascino respirare la pelle il più possibile, ricordando comunque di struccarsi in modo puntuale e completo. 
  • Alimentarsi in modo sano, cercando di limitare i fritti ed i cibi troppo salati, in modo da minimizzare i problemi legati alla ritenzione idrica in tutto il corpo. 
  • Proteggersi dai raggi UV, esponendosi al sole con le dovute protezioni e gli occhiali. I raggi UV accelerano di molto la formazione delle rughe, ma sono anche causa di altri inestetismi come gli angiomi rubino 

Ringiovanire a cinquant’anni con la medicina estetica 

Una volta che il proprio stile di vita è sistemato, seguendo tutte le buone abitudini del punto precedente, si può avere una chiara idea di quale sia la migliore immagine di sé. Quello che si ottiene è il proprio stato fisico ed estetico al netto di tutti quei vizi e piccoli errori che possono peggiorarlo; da qui in poi si entra, insomma, nel dominio della medicina estetica. Oltre un certo livello di progressi diventa necessario intraprendere un percorso di benessere e ringiovanimento, trovando un medico estetico di fiducia che possa seguirne tutte le fasi. 

A cinquant’anni l’idea di avvicinarsi ad un professionista di questo tipo, se non lo si è già fatto prima, è pienamente coerente. Da una parte si iniziano a manifestare dei segni del tempo su cui si può intervenire in maniera efficace, dall’altra questi non sono ancora così evidenti da costringere il fine del percorso a “limitare i danni”. 

La scelta dei trattamenti è ampia, perché a cinquant’anni è difficile che la pelle del paziente sia così compromessa da escludere le principali soluzioni di medicina estetica. Anche le gravidanze diventano molto rare, quindi possiamo includere nell’elenco delle vie percorribili anche quelle che vengono sconsigliate alle donne incinte. Tra queste: 

  • I filler per il ripristino dei volumi, senza modificare i lineamenti, ma riportando indietro le lancette dell’orologio 
  • Il laser ad anidride carbonica ed il fotoringiovanimento sono le più comunemente raccomandate. Dal momento in cui stimolano la produzione naturale di collagene ed elastina da parte del corpo, il loro effetto è molto naturale ed aiuta a ritrovare una gioventù biologica della cute.  
  • La possibilità di ricorrere al botulino è da valutare di caso in caso. Questo trattamento, aggiungendo del peso sui muscoli facciali, sul lungo termine può portare ad un ulteriore cedimento delle zone interessate rendendo necessario un frequente ritocco. Il microbotox può essere una valida alternativa, ma anche in questo caso lo si può stabilire soltanto durante una visita conoscitiva.  
  • La cosmeceutica è un altro tipo di percorso che può rivelarsi molto utile, soprattutto dal momento in cui negli ultimi anni sono stati portati sul mercato molti prodotti di alto livello. 
  • Una biorivitalizzazione della zona del décolleté è talvolta la chiave per dimostrare meno anni, spostando l’attenzione su una zona del corpo molto visibile ma spesso trascurata. 

Questi sono alcuni dei numerosi esempi che si potrebbero fare. Con la medicina estetica è possibile ottenere risultati concreti in poco tempo, ma le valutazioni sono sempre specifiche per ogni soggetto. Chi si trova a Torino può prenotare subito una visita nel nostro studio, in modo del tutto gratuito e senza impegno, così da poter discutere insieme del percorso di medicina estetica più adatto al suo caso. Per farlo basta utilizzare i recapiti presenti nella sezione “Contatti“. 

 

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