Archive for Maggio, 2019

21

Mag
2019
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Intralipoterapia, il trattamento che elimina le adiposità localizzate

Un inestetismo comune sono le adiposità localizzate, degli accumuli di grasso che non si possono eliminare semplicemente cambiando alimentazione o facendo più esercizio fisico. In molti casi, infatti, le cause sono da ricondurre direttamente alla genetica. Per combattere questi accumuli, la medicina estetica offre diverse soluzioni: in questa guida parliamo nello specifico dell’intralipoterapia. Si tratta di un trattamento non chirurgico e molto poco invasivo, che prevede l’iniezione di un prodotto specifico per lo scioglimento dei grassi. In termini medici, viene iniettata una sostanza lipolitica. Essendo iniettata all’interno del tessuto, ecco spiegato il termine “intralipoterapia”.

Con questo trattamento è possibile combattere in modo efficace le adiposità localizzate in varie parti del corpo, tra cui:

  • Addome
  • Fianchi
  • Glutei
  • Schiena
  • Mento
  • Ginocchia
  • Cosce

Ora vediamo meglio che tipo di sostanze vengono utilizzate, cosa aspettarsi durante le sedute e quanto sia efficace questo trattamento.

Le sedute di intralipoterapia

Ogni seduta incomincia con la disinfezione della zona da trattare, che molto spesso il medico marca con un pennarello apposito. Il paziente viene dunque fatto accomodare ed il medico procede praticando le iniezioni. Per farle viene utilizzato un ago molto lungo e flessibile, che talvolta spaventa i pazienti, ma il trattamento in sé è davvero poco doloroso. L’importante è non farsi suggestionare dall’ago!

La lunghezza dello strumento serve per spargere la sostanza lipolitica negli strati di tessuto adiposo da eliminare. Una volta inserito l’ago, infatti, il medico estetico lo muove a ventaglio su tutta la superficie da trattare; in questo modo il prodotto viene distribuito uniformemente e può cominciare a fare effetto.

Normalmente non viene praticata alcuna anestesia prima delle iniezioni, ma all’interno della siringa sono comunque contenuti degli anestetici che aiutano a rendere il trattamento indolore. La seduta si protrae per pochi minuti, solitamente non più di venti, ed il paziente ne esce solo un po’indolenzito nelle parti trattate. Già dopo un paio d’ore il dolore scompare, ed è possibile riprendere il proprio stile di vita senza alcuna limitazione fisica.

La sostanza utilizzata

Il prodotto utilizzato per l’intralipoterapia deriva da un’invenzione italiana del dott. Motolese, risalente all’ormai lontano 2004. In questi oltre quindici anni, la terapia si è evoluta nel tempo grazie al miglioramento dei prodotti iniettati. In ogni caso, l’elemento più importante rimane l’acido desossilico: prodotto anche in modo naturale dal nostro organismo, ha la capacità sciogliere il grasso in zone circoscritte del corpo. Anche la fosfatidilcolina, sostanza estratta dalla soia, aiuta il processo svuotando gli adipociti per ridurre il volume del tessuto adiposo dove vengono praticate le iniezioni.

In Italia, il prodotto comunemente utilizzato per l’intralipoterapia si chiama Aqualyx.

Terapia e benefici

Normalmente ci vogliono 5-10 sedute come quella che abbiamo descritto per completare il trattamento delle adiposità localizzate; il numero varia ovviamente in base al volume della zona ed alle condizioni specifiche del paziente. In ogni caso, quando viene completato un ciclo di intralipoterapia il problema è normalmente del tutto risolto. Non solo, ma spesso si osservano ulteriori benefici anche sul tono e l’elasticità della pelle nelle zone soggette al trattamento.

Intralipoterapia: quali sono le alternative?

L’intralipoterapia non è l’unico metodo per trattare le adiposità localizzate. Esistono delle alternative come:

  • La liposuzione chirurgica
  • La mesoterapia
  • La crioterapia

La chirurgia è ovviamente molto efficace nel trattamento delle adiposità, sia localizzate che non, ma allo stesso tempo ha un grande svantaggio. Dopo l’operazione, infatti, vengono applicati dei punti di sutura che una volta rimossi lasceranno comunque visibile la cicatrice. Per quanto il chirurgo possa fare del suo meglio per limitare al massimo la visibilità di questa cicatrice, è inevitabile che questa si manifesti.

La mesoterapia aiuta ad eliminare le adiposità localizzate, ma anche in questo caso c’è un limite evidente: dal momento in cui questa tecnica prevede l’uso di aghi più piccoli che penetrano a livello del derma superficiale, il suo impatto è meno profondo di quello dell’intralipoterapia. Quest’ultima, essendo anche d’invenzione più recente, si può considerare una diretta evoluzione della mesoterapia.

La crioterapia è molto in voga ultimamente, perché risulta indolore e anche affascinante nel suo concetto di base. Questa tecnica prevede l’uso del freddo per spezzare gli adipociti, le cellule del tessuto adiposo che riempendosi determinano il volume di grasso sottocutaneo. Bisognerà comunque attendere tempo ed un riscontro più chiaro della comunità medica per capire se davvero possa essere un’alternativa importante all’intralipoterapia.

 

Come sempre, ricordiamo infine ai nostri lettori di Torino che è possibile richiedere in ogni momento una prima visita gratuita presso lo studio Papini di medicina estetica. Tutti i recapiti si trovano nella sezione contatti del sito.

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21

Mag
2019
Commenti disabilitati su Rimuovere il grasso addominale con la medicina estetica

Rimuovere il grasso addominale con la medicina estetica

Per eliminare il grasso addominale è fondamentale  un‘alimentazione corretta e l’esercizio fisico costante. Talvolta, però, non basta: alcuni fattori genetici o di altro genere possono davvero rendere impossibile eliminare degli accumuli adiposi. A quel punto non sono sufficienti le insalate e le lunghe corse al parco; si entra nel campo della medicina estetica, che anche senza ricorrere alla chirurgia offre diverse soluzioni per diminuire il volume del tessuto adiposo sull’addome. 

In questo nuovo appuntamento del nostro blog vogliamo proprio esplorare le principali opportunità che la medicina estetica offre per eliminare gli accumuli della zona addominale; vedremo quali siano e quale sia il loro funzionamento, nonché cosa aspettarsi dalle sedute e dalla fase di recupero successiva al trattamento. In ogni caso, c’è una costante: i trattamenti che andremo a prendere in considerazione non sono chirurgici e sono solo minimamente invasivi. 

grasso addominale medicina estetica

1) Mesoterapia lipolitica

 

La mesoterapia è una tecnica impiegata da decenni in medicina, ed esiste un particolare tipo di mesoterapia che viene praticata per agire contro le adiposità localizzate. Il medico impiega degli aghi molto piccoli per iniettare dei prodotti lipoliticiovvero in grado di sciogliere il tessuto adiposo svuotandone le cellule (gli adipociti). La natura delle iniezioni e del prodotto fa in modo che il trattamento sia efficace su una zona circoscritta del corpo, come può essere appunto l’addome. 

La mesoterapia dà risultati già dopo poche settimane, ma questi non sono comunque immediati; è infatti necessario che il corpo abbia tempo di smaltire in modo naturale il grasso addominale eliminato con il trattamento. Le sedute durano circa mezz’ora e sono organizzate in un ciclo che ne prevede normalmente 6-10. Una volta che una seduta è completata, il paziente può subito riprendere la sua vita sociale e non dovrà seguire particolari indicazioni. Normalmente l’unico effetto collaterale è un leggero indolenzimento della zona trattata che svanisce dopo alcune ore. 

La mesoterapia è anche in grado di combattere efficacemente la cellulite, un altro inestetismo molto diffuso. Per approfondire, sul nostro blog si trova una guida al modo in cui la mesoterapia combatte la cellulite. 

2) Intralipoterapia

L’intralipoterapia funziona in un modo molto simile alla mesoterapia, ma con alcune sostanziali differenze. L’ago impiegato è infatti decisamente più lungo ed è flessibile: in questo modo il medico estetico può farlo penetrare fino al tessuto adiposo e muoverlo all’interno del tessuto per diffondere la sostanza lipolitica direttamente tra gli adipociti. Il trattamento non è doloroso e non viene applicato alcun anestetico prima dell’iniezione. 

L’intralipoterapia è quasi un’evoluzione diretta della mesoterapia, essendo anche una tecnica d’invenzione ben più recente. I risultati ottenuti sono molto visibili e raggiungono l’apice a distanza di un mese da ogni seduta. Già dopo un paio di settimane, comunque, è possibile notare dei cambiamenti macroscopici davanti allo specchio. Quanto alla durata delle singole sedute, al ciclo da seguire e agli effetti post-trattamento, tutto rimane invariato rispetto alla mesoterapia. 

Sul nostro blog è disponibile una guida completa sulla intralipoterapia per il trattamento delle adiposità localizzate. 

3) Cavitazione medica 

La cavitazione medica è un rimedio molto interessante contro il grasso addominale. In questo caso il medico si serve di un apparecchio ad ultrasuoni che emette delle onde ad una frequenza studiata; queste onde, impattando contro la zona da trattare, fanno sì che si formino delle bolle di gas all’interno del tessuto adiposo. La pressione esterna schiaccia queste bolle di gas, che implodono liberando energia. L’energia liberata è tale da poter disgregare le cellule del tessuto adiposo, che non vengono soltanto svuotate ma anche ridotte nel loro numero complessivo. 

Un vantaggio della cavitazione è sicuramente quello di non prevedere l’uso di aghi, che per molti pazienti sono un vero tabù. Le sedute sono indolori, anche se qualcuno avverte solletico mentre lo strumento è in funzione. Anche in questo caso basta meno di un’ora per terminare ogni seduta, ed un trattamento completo si compone di un ciclo di diverse sedute. 

Attenzione a non farsi suggestionare dalla questione delle onde ad ultrasuoni! La cavitazione non è assolutamente un trattamento pericoloso: per approfondimenti si può consultare la nostra guida ai possibili effetti indesiderati della cavitazione medica. 

Questi tre trattamenti sono efficaci nel combattere il grasso addominale, praticamente indolori, rapidi e sicuri. Nel tempo tutti questi vantaggi li hanno resi molto popolari, ma la scelta tra le diverse opzioni deve essere presa insieme al medico estetico. Per i nostri lettori di Torino, c’è la possibilità di rivolgersi direttamente al nostro studio tramite la pagina “Contatti” per fissare un primo appuntamento senza impegno. 

 

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