Archive for Luglio, 2020

13

Lug
2020
Commenti disabilitati su I 3 migliori trattamenti per eliminare le adiposità localizzate

I 3 migliori trattamenti per eliminare le adiposità localizzate

Molto spesso si tende a confondere il termine “adiposità localizzate” con massa grassa, quando in realtà si tratta di due fenomeni distinti. La massa grassa è il totale, in termini di chili o percentuale, dell’adipe presente nell’organismo.

Le adiposità localizzate invece, sono accumuli di grasso che tendono a concentrarsi in zone specifiche del corpo. Parliamo, per esempio, dell’addome, dei fianchi, delle cosce e dei glutei. In queste aree del fisico potrebbe essere, in casi specifici, molto difficile ridurre od eliminare l’adipe presente tramite una sana alimentazione o l’attività fisica.

Ecco perché, nel campo della medicina estetica, si parla specificatamente di riduzione degli accumuli adiposi. Ad oggi, le tecniche disponibili sono molteplici, e seppur si caratterizzano per metodologie e pratiche differenti, risultano essere molto efficaci nel modellamento della silhouette. Scopriamo subito di che cosa si tratta.

I migliori trattamenti per l’eliminazione delle adiposità localizzate

Prima di entrare nei dettagli, scoprendo più da vicino quali sono le tecniche disponibili per eliminare il grasso in eccesso, ci teniamo a fare qualche precisazione. I trattamenti dimagranti di medicina estetica, a differenza delle operazioni chirurgiche, sono molto poco invasive.

A prescindere dalla tecnica in questione, il periodo di degenza è assente, e non apporta impedimenti alla normale quotidianità del paziente. Questo è uno dei primissimi vantaggi da tenere a mente. Il secondo riguarda la sicurezza di questi trattamenti, che non espongono il paziente a rischi od effetti collaterali importanti.

Le sedute sono piuttosto brevi ed indolore, ma allo stesso tempo molto efficaci per la riduzione dell’adipe in eccesso. Infine, nessuno dei trattamenti sotto riportati lascia cicatrici sull’epidermide. Queste sono le premesse e le basi su cui poggia ogni trattamento dimagrante di medicina estetica. Vediamoli nel dettaglio:

Criolipolisi

La criolipolisi è uno dei trattamenti di medicina estetica ad aver goduto, specie negli ultimi anni, di un successo non indifferente sia tra il pubblico femminile che maschile. La pratica in questione è nota anche come CoolSculpting, e stimola l’eliminazione del grasso sottocutaneo tramite l’esposizione del corpo a temperature molto basse.

In sostanza, i cuscinetti adiposi vengono letteralmente sciolti. Difatti, si parla proprio di azione lipolitica. Il trattamento avviene tramite l’impiego di un macchinario specifico, in grado di sottoporre la cute a temperature molto basse. Il manipolo presenta, alla sua estremità, una sorta di coppetta, il cui scopo è quello di risucchiare la zona interessata.

Successivamente, la pelle verrà sottoposta alla temperatura stabilita dal medico, ed il trattamento avrà inizio. Il vantaggio della criolipolisi risiede, oltre che nell’assoluta sicurezza, nella permanenza dei risultati ottenuti. Difatti, una volta che le cellule adipose vengono prima sciolte, e poi eliminate tramite il sistema linfatico, non si potranno ricreare. Ecco perché, ultimamente, si sente spesso dire che la criolipolisi sia un’ottima alternativa all’intervento chirurgico della liposuzione.

Carbossiterapia

Anche la carbossiterapia è un trattamento molto efficace per contrastare gli accumuli di adipe, ma non solo. Questa pratica infatti, viene spesso utilizzata anche per ridurre la visibilità della buccia d’arancia e per ringiovanire la pelle del viso. Le sedute di carbossiterapia, oltre a ridurre i cuscinetti di grasso, sono in grado di migliorare l’aspetto della pelle.

La metodica utilizzata è, anche in questo caso, priva di effetti collaterali e molto efficace per il raggiungimento degli obiettivi finali. Durante la seduta, il medico procederà con delle iniezioni di anidride carbonica nel tessuto sottocutaneo che, in breve tempo, attiverà degli enzimi. Questi ultimi hanno il compito di sciogliere e riassorbire le cellule adipose, favorendo il modellamento delle linee del corpo.

Tuttavia, i benefici della carbossiterapia sono numerosi, e non si fermano all’eliminazione del grasso sottocutaneo. Innanzitutto, la micro-circolazione sanguigna viene stimolata tramite l’apertura dei capillari ed un afflusso maggiore di sangue.

Questo significa che i muscoli ed i tessuti saranno pronti a ricevere maggior ossigeno, venendo stimolati allo smaltimento delle tossine, delle scorie ed anche del gonfiore. Inoltre, l’anidride carbonica infiltrata nell’ipoderma svolge anche un’azione drenante in grado di migliorare l’aspetto della pelle, come detto poco fa.

Laserlipolisi

Infine abbiamo la laserlipolisi, un’altra tecnica sicura ed efficace messa a punto dalla medicina estetica per eliminare gli accumuli adiposi e per modellare la silhouette. In questo caso però, il trattamento risulta particolarmente idoneo anche laddove si sia presentato un evidente cedimento dei tessuti.

La laserlipolisi infatti, viene spesso eseguita in zone come la piega glutea, il tricipite o l’interno coscia. Di conseguenza, ci troviamo di fronte ad un trattamento che, come la carbossiterapia, agisce su più fronti: eliminazione del grasso localizzato e miglioramento del tono della pelle. La tecnica prevede l’utilizzo di un laser a fibra ottica che, mediante l’azione del calore, rompe le membrane delle cellule adipose.

Il grasso verrà così eliminato naturalmente, ovvero tramite il sistema linfatico. Allo stesso tempo, l’efficacia del laser, passato sull’epidermide, favorirà la produzione di nuovo collagene, aiutando la pelle a rassodarsi e a restringersi. Difatti, la laserlipolisi viene spesso effettuata su pazienti che, precedentemente, si sono sottoposti all’intervento chirurgico di liposuzione, con l’intento di migliorare l’estetica delle aree in questione.

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13

Lug
2020
Commenti disabilitati su Lipoemulsione sottocutanea: Il trattamento contro le adiposità localizzate

Lipoemulsione sottocutanea: Il trattamento contro le adiposità localizzate

Nel corso degli ultimi anni abbiamo visto un’elevata percentuale di persone, sia uomini che donne, avvicinarsi ai trattamenti di medicina estetica. Le ragioni sono essenzialmente due: il desiderio di migliorare la propria estetica e l’eccessiva invasività degli interventi chirurgici. Inoltre, si è potuto riscontrare che, nonostante la lieve invasività, le tecniche di medicina estetica fossero comunque in grado di soddisfare le esigenze dei pazienti.

In particolare, possiamo affermare che la maggior parte delle richieste si concentri in due macro-aree: ringiovanimento e modellamento della silhouette. Nell’articolo di oggi abbiamo deciso di dare spazio alla lipoemulsione sottocutanea, un trattamento sicuro ed efficace il cui obiettivo è quello di ridurre ed eliminare le adiposità localizzate.

Queste ultime infatti, sono in grado di deformare le linee del corpo, specie quando ci troviamo di fronte ad una massa adiposa importante. Inoltre, vengono definite “adiposità localizzate” proprio per la specificità delle zone che colpiscono. Tendenzialmente, le parti del corpo più soggette all’accumulo di grasso sono i fianchi, l’addome, i glutei e le cosce. Ecco che, in questo caso, ci si può affidare all’efficacia e alla sicurezza della lipoemulsione sottocutanea.

Lipoemulsione sottocutanea: Facciamo chiarezza

Ogni trattamento di medicina estetica si caratterizza per metodiche precise e specifiche. Tuttavia, in alcuni casi si potrebbe rischiare di fare confusione. I nomi di queste pratiche possono apparire somiglianti, ma non bisogna lasciarsi ingannare.

La lipoemulsione, per esempio, non deve essere scambiata per la liposuzione o per la laserlipolisi. La liposuzione, ormai molto conosciuta, è un’operazione chirurgica vera e propria. Difatti, per il paziente è piuttosto invasiva, così come il periodo di guarigione non è dei più rapidi. Dall’altra parte invece, abbiamo la laserlipolisi, un trattamento di medicina estetica che assomiglia alla lipoemulsione.

Infatti, a porle su due piani differenti, sono le tecniche utilizzate. Lo scopo ed i risultati invece, sono praticamente identici. In pratica, ciò che differenzia la laserlipolisi dalla lipoemulsione sottocutanea è il modo in cui le cellule adipose vengono distrutte:

  • Laserlipolisi: utilizzo di un laser a fibra ottica
  • Lipoemulsione: utilizzo degli ultrasuoni

Un’altra caratteristica che accomuna questi due trattamenti è la possibilità di effettuarli in tutte le zone del corpo affette dai cuscinetti adiposi. In particolare, queste due pratiche sono ottimali per trattare aree come i fianchi, l’addome, i glutei e l’interno coscia.

Inoltre, entrambi questi trattamenti consentono di migliorare il tono, l’elasticità e la compattezza della pelle. Di conseguenza, non si parla solo di trattamenti dimagranti, ma anche di tecniche che lavorano sul cedimento dei tessuti, donando un aspetto più uniforme ed armonioso all’epidermide.

Lipoemulsione sottocutanea: Come avviene il trattamento

La tecnica utilizzata durante le sedute di lipoemulsione abbiamo avuto modo di anticiparla: abbiamo a che fare con gli ultrasuoni. Prima di parlare del trattamento però, ci teniamo a sottolineare l’importanza di prendere un appuntamento conoscitivo, che presso lo studio di medicina estetica Papini, ricordiamo essere gratuito.

Il primo incontro è importante per permettere al medico di valutare la condizione iniziale del paziente, capendo le sue esigenze e potendogli suggerire i migliori trattamenti per raggiungere i suoi obiettivi. Per quanto concerne lo svolgimento della seduta, il medico estetico procederà, tramite un apposito pennarello, alla delimitazione dell’area da trattare.

trattamento adiposità localizzate

Successivamente, dopo aver effettuato l’anestesia locale, verrà inserita la cannula che emette gli ultrasuoni. A questo punto, parte delle cellule adipose verranno aspirate con una siringa, ed in parte riassorbite dall’organismo. La lipoemulsione sottocutanea è un intervento molto blando e praticamente indolore per il paziente, che può tornare alle sue attività quotidiane nell’immediato.

La durata del trattamento è di circa mezz’ora, ma può arrivare anche a sfiorare i 60 minuti. Inoltre, per le adiposità di lieve entità, sarà sufficiente una seduta, mentre per quelle più importanti si potrebbe arrivare anche a 2-3 sedute.

Vantaggi e benefici della lipoemulsione sottocutanea

Questo trattamento di medicina estetica porta con sé una serie di vantaggi che lo rendono una delle opzioni primarie quando si desidera eliminare gran parte del grasso sottocutaneo. Come abbiamo potuto capire tramite la spiegazione di come avviene la seduta, la lipoemulsione è un trattamento che viene effettuato ambulatorialmente in anestesia locale.

In altre parole, il paziente non andrà incontro a nessun periodo di degenza o di guarigione, poiché si parla di una tecnica poco invasiva a livello fisico. Allo stesso tempo, la lipoemulsione è un trattamento molto sicuro. La cannula che emette gli ultrasuoni agisce sui livelli superficiali del derma, lasciando intatti i vasi sanguigni, i capillari e tutta la struttura dell’epidermide.

Inoltre,ci troviamo di fronte ad un trattamento molto efficace contro le adiposità localizzate, distrutte istantaneamente all’azione intradermica degli ultrasuoni. Questi ultimi agiranno anche sulle fibre di sostegno dell’epidermide, di modo da evitare eccessi di tessuto. Detto in altri termini, parliamo di un effetto lifting molto naturale.

Un altro vantaggio risiede nell’immediatezza con cui si evidenziano i miglioramenti della forma fisica. A differenza di altri trattamenti di medicina estetica, il paziente potrà osservare il modellamento della propria silhouette dopo poche ore dal termine della seduta. Infine, l’ultimo vantaggio da sottolineare della lipoemulsione sottocutanea è la durabilità dei risultati, che sarà permanente.

Il post-trattamento 

La fase di post-trattamento abbiamo capito essere essere molto soft per il paziente. Tuttavia, è da tenere in considerazione che, per 10 giorni dalla seduta, sarà necessario indossare una guaina sulla zona trattata. In questo modo si velocizzerà il riassorbimento dell’edema. Inoltre, al termine della seduta si potrebbero avvertire dei leggeri fastidi nella zona infiltrata, un sintomo del tutto normale e che tenderà a scomparire nel corso di qualche ora, o al massimo di qualche giorno. Ad ogni modo, il medico si premurerà di fornire tutte le informazioni del caso al paziente, con il fine di garantire un recupero veloce.

 

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13

Lug
2020
Commenti disabilitati su Occhiaie: Come sconfiggerle con la medicina estetica

Occhiaie: Come sconfiggerle con la medicina estetica

Le occhiaie sono un inestetismo che colpisce la zona perioculare del viso. A causa del loro colorito scuro, che spesso si unisce ad un occhio scavato, lo sguardo appare stanco e triste, ed il viso viene così appesantito. Le occhiaie possono colpire soggetti giovani e adulti, poiché l’età non è un fattore che incide sulla comparsa delle occhiaie. Come vedremo, le cause sono molteplici, e si possono ricercare nella fragilità dei capillari sanguigni presenti nella zona perioculare.

Ciò che porta allo sviluppo delle occhiaie infatti, non ha nulla a che vedere con le cause che stimolano le borse sotto agli occhi, un altro inestetismo piuttosto diffuso. In questo caso infatti, l’inestetismo è causato da un eccesso di ritenzione idrica o di accumulo adiposo, che provoca un evidente gonfiore al di sotto della palpebra inferiore. Tuttavia, nel caso si tratti di un accumulo adiposo, il trattamento a cui affidarsi è simile a quello utilizzato per migliorare le occhiaie: filler a base di acido ialuronico, anche se vi sono differenze perchè bisogna eliminare le borse prima.

Come e perché vengono le occhiaie

Come stavamo dicendo, le occhiaie sono un inestetismo che si presenta sul viso e, per le caratteristiche che presenta, è in grado di incupire lo sguardo. Oltre alla causa più rinomata, ovvero la mancanza di sonno, le occhiaie si formano in seguito alla rottura dei vasi capillari. Questi infatti, sono molto fragili e sottili, e per questo è molto facile che si rompano.

Quando questo accade, abbiamo la fuoriuscita di micro-gocce di sangue, che danno vita ad un piccolo stravaso. L’occhiaia infatti, presenta un colore violaceo tendente al grigio, dovuto alla presenza del ferro nel sangue. In sostanza, ciò che avviene, è la fuoriuscita di sangue dai vasi capillari che, rimanendo “intrappolato” nella struttura dell’epidermide, finisce per “macchiarla”.

Inoltre le occhiaie originano anche per un notevole assottigliamento della pelle, che evidenzia ulteriormente la visibilità dei capillari ed il colorito violaceo della zona. Infine, bisogna tenere presente che il problema della fragilità capillare aumenta di pari passo con l’età. Superata una certa soglia infatti, basta uno sbalzo di temperatura o di pressione a causarne la rottura. Ecco perché, per evitare di aumentare le probabilità che i capillari si rompano, sarebbe meglio non sfregarsi gli occhi con eccessiva forza.

Riduzione delle occhiaie: La risposta della medicina estetica

Prima di parlare dei filler, il trattamento più efficace per combattere le occhiaie, è necessario fare degli approfondimenti. La maggior parte delle persone che soffre di questo inestetismo cerca spesso di rifarsi a soluzioni casalinghe o rimedi naturali. Tuttavia, data la causa scatenante, queste tecniche offrono risultati minimi e poco soddisfacenti.

Ciò che invece è consigliabile fare, è applicare quotidianamente delle creme o delle pomate specifiche, realizzate con l’unico fine di ridurre le occhiaie. La loro azione, unita al delicato massaggio dei polpastrelli, stimola il flusso sanguigno nella zona perioculare, apportando benefici e miglioramenti. Tuttavia, per ottenere risultati più incisivi e soddisfacenti, è opportuno valutare l’idea di sottoporsi alle iniezioni di acido ialuronico.

occhiaie filler acido ialuronico

Queste infatti, consentono di ripristinare il volume perduto, apportando un riempimento della zona perioculare ed un ispessimento dell’epidermide. L’acido ialuronico è una sostanza che si trova naturalmente nella struttura dell’epidermide, e che viene prodotta dal nostro organismo. Ecco perché, la maggior parte dei trattamenti di medicina estetica, vedono l’impiego di questo acido per ridurre od eliminare gli inestetismi cutanei.

Inoltre, la soluzione iniettata nella zona perioculare è specifica e dedicate a quell’area,presenta anche una componente di vitamine, oligo elementi ed amminoacidi. Questi, insieme all’acido ialuronico, hanno il compito di stimolare la produzione di nuovo collagene ed elastina. In questo modo, la zona in questione apparirà anche più tonica e compatta. Infine, un altro vantaggio dei filler risiede nella loro versatilità, poiché rispondono a tutti i tipi di occhiaie: profonde, superficiali, datate o giovani.

Come avviene il trattamento

Innanzitutto, bisogna sottolineare che, come tutti i trattamenti a base di acido ialuronico, anche quello per le occhiaie non offre risultati permanenti. Trattandosi di una sostanza naturalmente riassorbibile dall’organismo, dopo un po’ di tempo gli effetti ottenuti dalle iniezioni tenderanno a farsi meno evidenti. Ecco perché, nella maggior parte dei casi, dopo un certo period è necessario sottoporsi di nuovo alla seduta.

Tuttavia, in base alla soluzione iniettata, i risultati potranno permanere da 6 fino a 12 mesi, in base a ciò che è stato concordato con il medico. Prima di effettuare la prima seduta infatti, è raccomandabile effettuare un appuntamento conoscitivo con il medico. A tal proposito, ricordiamo ai nostri lettori che presso lo studio di medicina estetica Papini a Torino, la prima visita è gratuita. É sufficiente recarsi nella sezione dei contatti ed inserire i propri dati.

Ad ogni modo, il trattamento è semplice, rapido ed indolore, al punto che non sarà necessario effettuare alcun tipo di anestesia. Durante la seduta infatti, il paziente percepirà solamente un leggero fastidio, molto sopportabile. La durata di una seduta è di circa 20-30 minuti, ed i risultati saranno apprezzabili al termine del trattamento.

Il post-trattamento e le controindicazioni

Le iniezioni di filler all’acido ialuronico sono molto poco invasive per il paziente. Al termine della seduta infatti, potrà tornare a svolgere le normali attività. Tuttavia, durante la prima settimana, è sconsigliato lo svolgimento di attività sportiva, così come l’esposizione solare. Inoltre, per i primi due giorni è opportuno evitare trattamenti come le saune ed il bagno turco, onde evitare di compromettere i risultati ottenuti.

Per quanto riguarda le controindicazioni, i filler non ne presentano. Al massimo si può parlare di lievi effetti indesiderati, come un leggero gonfiore sotto all’occhio o piccole ecchimosi. Questi sintomi, ad ogni modo, tendono a sparire nel corso di pochi giorni. Infine, il trattamento non presenta alcun tipo di limitazione circa il periodo dell’anno in cui dovrà essere eseguito. In altre parole, ci si può sottoporre alle iniezioni di acido ialuronico in qualsiasi periodo dell’anno.

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