Archive for Settembre, 2020

13

Set
2020
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Eliminare la Ginecomastia con la Criolipolisi

Il seno è una parte del corpo che caratterizza il fisico femminile. Tuttavia, è possibile che, a causa di diversi fattori, anche l’uomo presenti una certa sporgenza delle mammelle. L’aspetto che si viene a creare infatti, rimanda molto alla rotondità del seno femminile, che apporta scompensi psicologici all’uomo che ne è affetto. Questo inestetismo, che negli ultimi anni ha avuto una crescita non indifferente, è noto come ginecomastia.

Fino a qualche anno fa, l’unico modo per ridurre le dimensioni delle mammelle dell’uomo, riportando il petto alla sua normale dimensione e forma, era l’operazione chirurgica. Ad oggi invece, grazie allo sviluppo di numerose tecnologie e pratiche di medicina estetica, si può ridurre notevolmente questo inestetismo, senza il segno di alcuna cicatrice. In questa sede specifica parleremo della criolipolisi, il trattamento più idoneo ed efficace per combattere la ginecomastia.

Ginecomastia: cause e sintomi

Prima di entrare nel merito della criolipolisi, è opportuno fare chiarezza su che cos’è la ginecomastia e delle cause che ne portano lo sviluppo. Innanzitutto, i fattori che incidono sulla forma e sulla dimensione delle mammelle dell’uomo sono molteplici. Di conseguenza, individuarne una singola, specie senza l’ausilio di un professionista, è molto complesso. Ad ogni modo, possiamo dire che le cause principali siano essenzialmente quattro:

  • Genetica
  • Ormonale
  • Farmacologica
  • Derivante da altre patologie

Per quanto riguarda la prima causa, lo sviluppo della ginecomastia si deve a fattori genetici, ovvero legati al proprio ceppo famigliare. Gli altri tre invece, per quanto differenti, hanno in comune l’alterazione degli squilibri ormonali. Difatti, il consumo di alcuni farmaci, così come la presenza di alcune patologie, possono infierire sul sistema ormonale, provocando un evidente eccesso delle mammelle.

Nello specifico, parliamo del rapporto tra il metabolismo del testosterone (ormone maschile) e degli estrogeni (ormoni femminili) all’interno del corpo. Ciò che si evidenzia quindi, è un aumento degli estrogeni a sfavore del testosterone, che porta ad una fisicità più tipicamente femminile.

Oltre ad una dimensione innaturale del petto, la ginecomastia provoca anche alcuni disagi fisici. Inizialmente infatti, l’aumento delle mammelle porta ad una maggior sensibilità della zona. Inoltre, è possibile che si sviluppino delle protuberanze sotto al capezzolo, che provocano dolore e fastidio. L’ispessimento della mammella infatti, avviene in un secondo momento, a causa di un deposito eccessivo di adipe e all’aumento delle ghiandole mammarie.

Criolipolisi: lo scioglimento delle adiposità localizzate

Quanto detto poco fa ci porta subito al chiarimento di un fattore molto importante. Il modo in cui si sviluppa la ginecomastia è determinante per poter capire se è possibile intervenire con la medicina estetica. Difatti, nel caso in cui l’inestetismo fosse dovuto ad un ispessimento delle ghiandole mammarie, sarà opportuno rivolgersi ad un chirurgo estetico. Dall’altra parte, qualora la ginecomastia si presentasse a causa di un eccesso di accumulo adiposo, si potrà procedere con la criolipolisi.

trattamento per ginecomastia

Questo trattamento è una pratica di medicina estetica che, grazie alla tecnologia che l’assiste, è in grado di eliminare le adiposità localizzate. Conosciuta anche come CoolSculpting, la criolipolisi si pone l’obiettivo di eliminare le cellule adipose mediante il loro stesso “congelamento”. La zona interessata infatti, viene prima risucchiata dal macchinario apposito, e successivamente esposta ad una temperatura molto bassa. Questo processo di raffreddamento porta alla distruzione degli adipociti, che vengono espulsi naturalmente dal corpo tramite il sistema linfatico. Si tratta, infatti, di un trattamento dall’azione lipolitica.

In sostanza, le cellule adipose non vengono solamente svuotate dal grasso, bensì del tutto eliminate dall’organismo. Ecco perché, tra i numerosi trattamenti di medicina estetica, la criolipolisi è quello più idoneo al trattamento per la ginecomastia. Un altro vantaggio del CoolSculpting è che non danneggia i tessuti circostanti. L’azione esercitata dalle basse temperature quindi, agisce solamente sulle mammelle. Infine, data la natura con cui agisce sulle adiposità localizzate, questa pratica è idonea per rimodellare le linee del corpo affette da un accumulo evidente di grasso.

Risultati e controindicazioni

Come è possibile intuire dal processo che caratterizza le sedute di criolipolisi, il trattamento è molto poco invasivo per il paziente. Inoltre, si tratta di una pratica molto sicura, priva di effetti indesiderati o collaterali. Difatti, il sintomo più comune che si presenta al termine del trattamento è un leggero arrossamento sulle mammelle congiunto ad una lieve sensazione di formicolio. Ecco perché, chi si sottopone alla criolipolisi, può tornare alle normali attività senza alcun impedimento.

Per ciò che concerne le controindicazioni, questo trattamento è sconsigliabile per i soggetti affetti da patologie epatiche. Lo smaltimento delle cellule adipose distrutte dall’azione delle basse temperature infatti, necessita del normale funzionamento da parte del fegato. Ecco perché, nel periodo successivo alla seduta, è consigliabile bere molta acqua durante il giorno. Per quanto riguarda i risultati, i miglioramenti sulle mammelle diventeranno più evidenti nel corso delle 2-3 settimane successive al trattamento.

Tuttavia, già dopo i primi giorni si potrà notare una riduzione delle dimensioni delle mammelle. Se il paziente dovesse ritenerlo necessario, in base agli obiettivi che desidera perseguire, potrà richiedere una seconda seduta, che verrà effettuata a distanza di qualche mese. Per concludere, ci teniamo a sottolineare che lo studio Papini di Medicina Estetica a Torino offre ai propri pazienti una prima visita gratuita, che è possibile prenotare qui.

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13

Set
2020
Commenti disabilitati su Cellfina Trattamento Anticellulite: Ecco come funziona

Cellfina Trattamento Anticellulite: Ecco come funziona

La cellulite è un inestetismo che colpisce la profondità dei tessuti cutanei, evidenziandosi con delle deformità sulla superficie dell’epidermide. Il pubblico femminile è quello che rimane più soggetto a questa tipologia di inestetismo, anche se gli uomini non ne sono del tutto esenti. La cellulite, inoltre, può presentarsi in diversi momenti della vita, sviluppandosi sul fisico di ragazze anche molto giovani.

Le cause, come abbiamo avuto modo di vedere diverse volte all’interno del nostro blog, sono molteplici. Parliamo di fattori genetici, metabolici, ormonali e, non da ultimo, di abitudini alimentari e di uno stile di vita poco sano. Ad oggi, la medicina estetica ha messo a punto numerose tecnologie, pratiche e trattamenti con lo scopo di ridurre la visibilità della buccia d’arancia. In particolare, nella sede di oggi vedremo nello specifico un trattamento di ultima generazione, noto come Cellfina.

A chi è rivolto il trattamento

Il trattamento Cellfina è stato realizzato proprio con l’intento di aiutare le pazienti a ristabilire l’equilibrio dei tessuti cutanei più profondi. Di conseguenza, si tratta di una pratica atta a ridurre la visibilità della cellulite, che nella maggior parte dei casi attacca le zone dei glutei e delle cosce. Come anticipato, la fascia d’età delle donne affette da questo inestetismo è molto ampia. In questo senso, Cellfina è un trattamento idoneo per ragazze e donne di tutte le età, poiché si tratta di una pratica molto poco invasiva per le pazienti.

Inoltre, come avremo modo di vedere più avanti, questo trattamento è praticamente privo di controindicazioni, risultando molto sicuro per la propria salute. Di conseguenza, Cellfina si presta a tutti i soggetti affetti da cellulite, indipendentemente dallo stadio dell’inestetismo. Difatti, il trattamento è idoneo anche per dare risultati più concreti a coloro che, nonostante uno stile di vita sano ed attivo, faticano a ridurre la visibilità della buccia d’arancia.

Tuttavia, ogni paziente presenta una situazione singolare e specifica, e per questo è opportuno prenotare un primo appuntamento conoscitivo. Durante questo incontro, il medico estetico avrà la possibilità di valutare la condizione iniziale del paziente, consigliandogli, eventualmente, altri trattamenti a cui potersi sottoporre.

Cellfina: ecco come agisce contro la cellulite

Il trattamento in questione non solo è in grado di donare un aspetto liscio e levigato all’epidermide, bensì agisce sulla causa principale della cellulite. Quest’ultima si sviluppa a causa dell’ispessimento di alcuni setti fibrosi, presenti nello strato del pannicolo adiposo localizzato sotto alla pelle. Questa alterazione provoca una retrazione diretta del derma, portando ad evidenti depressioni ed irregolarità nella sua superficie. Da qui, è piuttosto intuibile capire il motivo per cui la cellulite viene anche chiamata “buccia d’arancia”.

Il trattamento Cellfina quindi, venendo eseguito con il massimo della precisione, recide i setti fibrosi inspessiti. I risultati ottenibili da una sola seduta sono molto evidenti, e migliorano con il passare delle settimane. Questo si deve alla distensione immediata dei tessuti interni, che non sono più soggetti alla trazione dei setti fibrosi. Ecco perché, a differenza di altri trattamenti, Cellfina è in grado di assicurare risultati nel lungo termine. Allo stesso modo, anche la carbossiterapia è da considerarsi un ottimo rimedio per contrastare la buccia d’arancia sull’epidermide. Difatti, nonostante sia un trattamento molto diverso da quello qui descritto, la carbossiterapia è in grado di ridurre visibilmente la cellulite, lasciando la pelle più levigata e compatta.

Come avviene il trattamento

Come anticipato, Cellfina è una pratica di medicina estetica molto poco invasiva per il paziente. Il trattamento infatti, si svolge in modo ambulatoriale, tramite l’iniezione di anestesia locale. Prima di procedere con questa operazione però, il medico estetico segnerà le zone affette da cellulite con un pennarello, di modo da intervenire con il massimo della precisione.

Successivamente, le aree da trattare verranno disinfettate, e sulle stesse verrà applicato lo strumento che consentirà al medico estetico di procedere con il trattamento. Nel concreto, si tratta di uno strumento di dimensioni piuttosto contenute, dotato di una cannula e di un ago lungo e sottile. Quest’ultimo verrà mosso manualmente dal medico estetico, che andrà ad infiltrare le zone segnalate in precedenza.

Questo processo consente la recisione dei setti fibrosi in modo preciso, sicuro e rapido, senza che sia necessario applicare alcun punto di sutura. Cellfina infatti, non lascia alcun segno o cicatrice. La durata della seduta è di circa due ore, ma il tempo richiesto per il trattamento potrebbe variare in base alla situazione presentata dal paziente. Dopo la seduta il medico effettuerà delle fasciature alle zone interessate, che dovranno essere indossate per almeno 24 ore. Nelle settimane successive invece, è opportuno che il paziente indossi delle guaine contenitive.

Queste, e tutte le altre informazioni in merito, verranno fornite dal medico estetico al paziente durante il primo appuntamento, che presso lo studio Papini di Medicina Estetica a Torino ricordiamo essere gratuito. Infine, per quanto concerne la ripresa delle normali attività, si potrà tornare alla propria quotidianità nell’immediato, evitando, in un primo momento, gli sforzi fisici eccessivi. Le zone interessate infatti, saranno affette da una lieve sensazione di dolore, indolenzimento e gonfiore.

Le controindicazioni

Cellfina è un trattamento mini-invasivo che non richiede particolari attenzioni da parte del paziente. Inoltre, si tratta di una pratica che non debilita le parti interessate, e per tanto non è richiesto alcun periodo di degenza. Questo è un vantaggio che si somma all’assenza di controindicazioni. Chi si sottopone alla seduta infatti, percepirà, al massimo, delle sensazioni di indolenzimento e di fastidio che dureranno al massimo 72 ore. Onde evitare di compromettere i risultati, è opportuno evitare l’esposizione solare o ai raggi delle lampade UV nel periodo immediatamente successivo al trattamento. Infine, è sconsigliabile di sottoporsi alle sedute con Cellfina alle donne in gravidanza, durante il periodo di allattamento e ai pazienti affetti da problemi gravi di circolazione sanguigna.

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13

Set
2020
Commenti disabilitati su Migliori Trattamenti per Uomini Under 40

Migliori Trattamenti per Uomini Under 40

Molto spesso si tende a pensare che la medicina estetica, così come la chirurgia estetica, siano apprezzate unicamente dal pubblico femminile. La realtà però, è molto diversa. Nel corso degli ultimi anni, durante i quali i trattamenti di medicina estetica sono diventati sempre più conosciuti, anche gli uomini hanno iniziato a sottoporsi a qualche trattamento estetico. Certamente, le necessità di una donna, così come i risultati a cui ambisce, sono molto diversi da quelli di un uomo.

Tuttavia, possiamo affermare che il pubblico maschile ambisce a risultati naturali tanto quanto quello femminile. Tramite i trattamenti di medicina estetica infatti, è molto difficile trovare pazienti che desiderano risultati eccessivamente vistosi, che snaturano il corpo o il viso. Piuttosto, tendiamo a parlare di miglioramenti di una data zona del corpo o della riduzione di un inestetismo. In questa guida abbiamo parlato dei migliori trattamenti di medicina estetica per le ragazze più giovani, mentre oggi andremo alla scoperta di quelli più ambiti ed apprezzati dagli uomini over 40.

Intralipoterapia

Il primo trattamento che è stato un vero e proprio boom tra gli uomini più giovani (e non solo) è l’intralipoterapia. Si tratta di una pratica svolta dal medico estetico con il fine di ridurre ed eliminare le adiposità localizzate. Difatti, l’aumento del peso non avviene in modo omogeneo su tutto il corpo. L’accumulo di grasso si rende particolarmente evidente nelle zone più critiche, come quella dell’addome, dei fianchi, delle gambe e dei glutei.

Coloro che aumentano il proprio volume in queste aree del corpo, hanno spesso difficoltà a rimodellarle e a renderle toniche e compatte. In questi casi, l’intralipoterapia è un’opzione a cui affidarsi. La tecnica in questione è molto poco invasiva per il paziente, non lascia cicatrici e non richiede alcun periodo di degenza. Inoltre, i risultati ottenibili sono molto naturali, e si possono arrivare ad effettuare più sedute nel corso di un anno. Il trattamento prevede delle infiltrazioni sottocutanee di una sostanza lipolitica.

Filler

Il secondo trattamento che sempre più uomini hanno iniziato ad apprezzare è il filler a base di acido iauluronico. Lo scopo principale di questa tecnica di medicina estetica è quello ringiovanente. Le iniezioni di acido ialuronico infatti, hanno un effetto riempitivo sulle rughe, con un effetto lifting molto naturale. Allo stesso tempo però, i filler servono anche per enfatizzare le linee del volto.

In particolare, gli uomini si avvicinano a questo trattamento per zone come il naso, il mento, la mandibola e le labbra. In questo caso, l’azione dell’acido ialuronico è quella di aumentare il volume di queste aree, rendendo il viso più armonioso. La modalità che contraddistingue i filler è molto semplice. Innanzitutto, per diminuire la percezione del dolore, è sufficiente applicare una pomata anestetizzante sulla pelle.

Dopo circa 20 minuti, il medico estetico procederà con delle micro-iniezioni, che provocano un leggero fastidio. Il trattamento ha solitamente una durata di 20 minuti, e al suo termine il paziente potrà già apprezzare i primi risultati. Gli effetti offerti dal filler sono molto naturali, anche se molto dipende dall’obiettivo ricercato dal paziente. Ad oggi, però, i filler a base di acido ialuronico risultano essere il trattamento più apprezzato sia dagli uomini che dalle donne.

Epilazione Laser

Il terzo ed ultimo trattamento che nel corso degli ultimi anni ha trovato molto apprezzamento da parte del pubblico maschile più giovane è l’epilazione laser. Nella maggior parte dei casi, questa tecnica interessa coloro che soffrono di una peluria eccessiva sul corpo. In particolare, parliamo di zone come le spalle, le braccia, la schiena ed il ventre. Quando la crescita dei peli è molto accelerata ed evidente, è in grado di creare problemi di imbarazzo e vergogna.

In questi casi, i metodi classici di depilazione (ceretta e rasoio) non sono più una valida soluzione a cui affidarsi. Per ridurre ed eliminare i peli, la medicina estetica ha messo a punto l’epilazione laser, una pratica che si caratterizza per un fascio di luce molto potente e preciso. In particolare, vogliamo soffermarci sull’epilazione laser a diodi, che si contraddistingue per un’efficacia decisamente maggiore rispetto a qualsiasi altra tipologia. Questo si deve alla potenza dei semiconduttori, che arrivano ad emettere una lunghezza d’onda compresa tra i 700 ed i 1.000 nanometri.

La luce luce emessa viene trasmessa sottoforma di calore, provocando la distruzione delle cellule dei bulbi piliferi. Di conseguenza, il trattamento risulta essere 100% sicuro per la pelle ed i tessuti cutanei, che non vengono minimamente intaccati dalla profondità del laser. Questo, come si può facilmente immaginare, è un trattamento altrettanto apprezzato dal pubblico femminile, che è sempre più alla ricerca di un modo definitivo per eliminare la ricrescita dei peli.

In conclusione

Questi possiamo dire siano i trattamenti di medicina estetica a cui gli uomini under 40 si sottopongono maggiormente. Tuttavia, non è detto che un ragazzo od un uomo non possano avere il desiderio di effettuare un filler riempitivo alle labbra. La medicina estetica, d’altra parte, risponde alle esigenze di tutti coloro che desiderano migliorare il proprio aspetto. Ecco perché, in questo settore, non si può effettuare una netta distinzione tra i trattamenti per gli uomini e quelli per le donne. Ad ogni modo, per avere maggiori delucidazioni sui trattamenti di cui sopra, è possibile prenotare una visita presso lo studio Papini di Medicina Estetica a Torino, che ricordiamo essere gratuita.

 

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