Archive for Febbraio, 2021

10

Feb
2021
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Creme per smagliature, funzionano davvero?

Le smagliature sono un inestetismo che interessa i tessuti cutanei e che colpisce maggiormente il pubblico femminile. La formazione delle striae distensae, così chiamate in medicina, si deve a molteplici fattori che, congiuntamente, concorrono allo sviluppo di queste cicatrici.

Le smagliature, infatti, sono delle vere e proprie cicatrici. Di conseguenza, quando sorge il desiderio di eliminarle dalla pelle, si dovrebbe pensare a come si potrebbe eliminare una qualsiasi altra cicatrice. Ecco perché, ancora ad oggi, è così difficile rimuoverle del tutto.

In particolare, nella guida di oggi vogliamo affrontare un tema molto discusso tra le donne: le creme per smagliature. Si tratta di una valida opzione o della classica “bufala”? Cerchiamo di fare chiarezza una volta per tutte.

Come si formano le smagliature

Le smagliature si presentano sulla superficie della pelle nel momento in cui avviene una rottura delle fibre di collagene, nella profondità del derma. I motivi per cui avviene questa rottura, come dicevamo, sono molteplici. Tuttavia, possiamo affermare che l’aspetto più impattante in assoluto sia una pelle poco elastica sottoposta ad uno stress eccessivo.

Solitamente, queste circostanze si verificano a fronte di eventi precisi, che non difficilmente possono passare inosservati:

  • Importante aumento o perdita di peso
  • Gravidanza
  • Fase adolescenziale (di crescita)

In queste situazioni, se non si presta attenzione all’idratazione quotidiana della pelle, è molto probabile che i tessuti non reggano lo stress a cui sono sottoposti. Di conseguenza, si spezzano, e così nascono le smagliature. Tra i principali motivi vanno citati anche i fattori genetici che, purtroppo, giocano comunque un ruolo essenziale. Una maggior predisposizione, infatti, aumenterà le probabilità di sviluppo delle striae distensae.

Creme per smagliature, funzionano davvero?

Nel momento in cui una smagliatura compare sulla pelle il suo colore sarà molto scuro e visibile, tendente al rosso-violaceo. Questo è il momento in cui bisogna intervenire per eliminare la smagliatura. Difatti, il colore scuro è sinonimo del fatto che la cicatrice sia appena nata, e dunque sarà molto più semplice trattarla.

In questo primo periodo, dunque, l’applicazione delle creme per smagliature può essere un ottimo aiuto e supporto. Quando, invece, diventerà bianca, il processo di eliminazione diventa molto più complesso. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, l’interesse nell’eliminare le smagliature scatta proprio quando queste sono diventate bianche.

creme per smagliature funzionano

In questo secondo caso, l’applicazione delle creme per smagliature non servirà tatissimo. Gli unici benefici si evidenzieranno circa l’elasticità e la morbidezza della pelle, ma la cicatrice non svanirà tramite l’applicazione di creme (anche specifiche).

Di conseguenza, la risposta finale alla domanda “Le creme per smagliature funzionano davvero?” dipende dalla tipologia di smagliatura che si desidera trattare.

Come eliminare le smagliature con la medicina estetica

Come fare, dunque, per trattare le smagliature bianche in modo efficace? In realtà la risposta non è semplice come ci si potrebbe aspettare. La medicina estetica è sicuramente il miglior alleato di chi desidera ridurre la visibilità delle smagliature bianche, ma solo in rarissimi casi si riesce a parlare di eliminazione totale e definitiva.

Difatti, bisogna tenere in considerazione diversi fattori: età del paziente, benessere della pelle e “gravità” della smagliatura da trattare. Inoltre, i trattamenti a cui ci si può sottoporre sono molteplici, e qui entra in gioco la competenza del medico estetico, che dovrà saper consigliare al meglio il suo paziente:

Peeling chimico

Il peeling chimico è uno dei trattamenti a cui ci si può sottoporre per cercare di ridurre l’evidenza delle smagliature. Il trattamento prevede l’applicazione di alcune sostanze a base di acido (solitamente si parla di estratti di frutta) che effettuano un’esfoliazione degli strati superficiali della pelle.

In questo modo, gli strati primari, ovvero quelli danneggiati, lasciano il posto a strati nuovi, ricchi di elastina e collagene. L’azione rinnovatrice del peeling chimico, infatti, serve proprio a questo: a generare una risposta di “guarigione” da parte del derma.

Laser CO2 frazionato e Radiofrequenza frazionata

Il laser CO2 frazionato è una tipologia particolare di laser che vede l’impiego dell’anidride carbonica. La radiofrequenza frazionata si avvale di onde radio. Il loro utilizzo nel campo della medicina estetica, è molteplice, tra cui rientra anche la lotta alle smagliature. L’efficacia del laser e della radiofrequenza agisce nella profondità dei tessuti cutanei. L’azione microablativa che produce consiste nel danneggiamento di frazioni di tessuto molto piccole, che andranno a stimolare la contrazione delle fibre di collagene.

Queste ultime, di conseguenza, saranno portate a produrne di più, aumentando così l’elasticità della pelle. L’applicazione di queste metodiche non provoca dolore al paziente, motivo per il quale non è richiesta l’anestesia generale o locale. Il processo di guarigione è molto rapido, ed assicura risultati visibili e molto soddisfacenti.

In particolare, lo studio medico estetico Papini offre ai propri pazienti la possibilità di sottoporsi ad un trattamento personalizzato per trattare lesioni cutanee. Per le smagliature, dunque, come testimoniano le pazienti che lo hanno provato, risulta essere un valido alleato.

Carbossiterapia

Da ultimo abbiamo la carbossiterapia, un trattamento che nel corso degli ultimi anni si è dimostrato la soluzione ideale per migliaia di pazienti. Anche in questo caso, la sostanza utilizzata per la procedura è l’anidride carbonica. Tuttavia, è il modo con cui viene somministrata che è diverso dal laser CO2. In questo caso, infatti, l’anidride viene rilasciata tramite delle iniezioni sottocutanee.

carbossiterapia smagliature funziona

Lo scopo delle iniezioni è quello di aumentare l’ossigenazione delle zone in cui vengono effettuate, ovvero quelle affette dalle smagliature. Inoltre, la carbossiterapia è essenziale per stimolare la circolazione sanguigna, che favorisce il trasporto di ossigeno e sostanze nutritive ai tessuti danneggiati. Allo stesso tempo, questo trattamento si dimostra efficace anche per aumentare la produzione di elastina e collagene.

Ricordiamo ai nostri lettori che presso lo studio medico estetico Papini, la prima visita è senza impegno. Clicca qui per contattarci.

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10

Feb
2021
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Integratori acido ialuronico, funzionano davvero?

Nel corso degli ultimi anni, l’acido ialuronico è diventata la sostanza principe di numerosi trattamenti estetici, prodotti di cosmesi ed integratori. In effetti, le sue molteplici proprietà sono in grado di apportare numerosi benefici all’organismo. In particolare, però, l’assunzione via orale di acido ialuronico sembra interessare principalmente le articolazioni e la pelle.

D’altronde, come vedremo meglio tra poco, questa sostanza è presente in grandi quantità sia nel tessuto connettivo, sia nelle cartilagini e nei tendini. Ecco perché, per “garantire” la loro integrità, molte persone ricorrono all’assunzione di compresse di acido ialuronico, sotto forma di integratori. La guida di oggi si pone l’obiettivo di fare chiarezza circa questi prodotti, analizzandoli più da vicino.

Cos’è l’acido ialuronico

L’acido ialuronico, insieme all’elastina e al collagene, è una delle sostanze che compone il tessuto connettivo dell’organismo. La maggior parte dell’acido ialuronico si concentra nel liquido sinoviale (che previene l’usura delle articolazioni), nelle cartilagini, nel derma e nell’occhio. Grazie alle sue proprietà è in grado di mantenere elevato il livello di idratazione, ma anche di compattezza e turgore.

L’acido ialuronico viene prodotto naturalmente dal nostro organismo, ed è difficile introdurne ulteriori quantità attraverso l’alimentazione. Secondo le ricerche effettuate dall’International Journal of Aging & Clinical Research, infatti, la maggior parte dell’acido ialuronico è concentrato negli occhi e nelle ossa degli animali. Di conseguenza, l’unico modo davvero efficace per integrarlo tramite la dieta sarebbero i brodi animali.

Probabilmente, è per questo che molte persone preferiscono assumere gli integratori a base di acido ialuronico. Ad ogni modo, la produzione di acido ialuronico da parte del nostro organismo rallenta con l’avanzare dell’età. Il normale processo di invecchiamento, infatti, riduce la presenza di collagene e acido ialuronico nel corpo. Questo processo inizia gradualmente intorno ai 25 anni, momento dal quale inizieranno ad insorgere le prime rughe d’espressione.

Una delle funzioni principali dell’acido ialuronico, infatti, è quella di rimpolpare i tessuti cutanei attraverso la sua azione riempitiva. Questo, per esempio, spiega il motivo per cui la maggior parte dei trattamenti ringiovanenti di medicina estetica è a base di acido ialuronico. In questo caso, però, il risultato finale è molto più evidente e soddisfacente rispetto a quello offerto dagli integratori, poiché, nella maggior parte dei casi, si parla di iniezioni intradermiche, quindi l’acido ialuronico si depone proprio dove serve.

Integratori acido ialuronico, funzionano davvero?

Gli integratori di acido ialuronico sono una soluzione apprezzata e scientificamente dimostrata solo da qualche anno a questa parte. Prima, infatti, si pensava che il processo digestivo avrebbe compromesso, se non addirittura annullato, l’assorbimento di acido ialuronico da parte dell’organismo. Dopo diversi studi e ricerche, invece, si è giunti alla conclusione che gli integratori di acido ialuronico sono realmente in grado di apportare benefici alla pelle.

integratori di acido ialuronico risultati

L’assunzione delle compresse, infatti, aumenta sia il turgore che l’idratazione dell’epidermide. Ma, che cosa troviamo, esattamente, all’interno di queste capsule? In principio, i primi integratori venivano realizzati a base di cresta di gallo, ricca di acido ialuronico. Oggi, invece, la maggior parte degli integratori vede l’utilizzo di acido ialuronico prodotto per fermentazione batterica.

In altre parole, non è di origine animale. Per quanto riguarda i processi che interessano il nostro organismo, ancora non è chiaro come l’acido ialuronico venga scomposto ed inviato ai relativi “distretti”. Ciò che invece è stato dimostrato è come la sua assunzione per via orale sia in grado di migliorare il benessere delle cartilagini e della pelle.

Di conseguenza, possiamo affermare che gli integratori di acido ialuronico funzionano davvero. Tuttavia, non sono da intendersi come un trattamento ringiovanente. Affinché si possa notare una netta riduzione delle rughe, infatti, sarà comunque necessario sottoporsi a dei trattamenti estetici specifici. Anche in questo caso, per supportare l’organismo, il medico estetico potrà prescrivere degli integratori a base di acido ialuronico ai propri pazienti.

Integratori acido ialuronico: Ci sono controindicazioni?

Come abbiamo potuto spiegare in precedenza, l’acido ialuronico è una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo. Pertanto, nessun essere umano può esserne allergico o intollerante. Questo significa che qualsiasi trattamento a base di acido ialuronico, sia di integrazione che di medicina estetica,  può provocare effetti collaterali assai raramente.

Per quanto riguarda le procedure estetiche, ad ogni modo, è opportuno che la sostanza venga somministrata nel modo e nelle quantità corrette, onde evitare effetti indesiderati. Ecco perché, come diciamo sempre, è molto importante mettersi nelle mani di un medico professionale e competente. Sul versante dell’integrazione, invece, non è possibile che si verifichino effetti collaterali, poiché gli integratori sono quasi privi di controindicazioni.

Per quanto l’acido ialuronico sia una sostanza sicura, è comunque opportuno seguire i dosaggi riportati sulla confezione o sul foglietto illustrativo, prescritti dallo specialista, evitando il fai da te in modo assoluto.

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10

Feb
2021
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Integratori di collagene, servono davvero per ringiovanire?

Il collagene, insieme all’elastina e all’acido ialuronico, è una proteina che costituisce il nostro tessuto connettivo. Prodotto naturalmente dall’organismo, il collagene si occupa di mantenere la pelle elastica, tonica e compatta. In altre parole, la sua funzione è quella di contrastare l’insorgere delle rughe.

Questo spiega perché la maggior parte dei trattamenti di medicina estetica vadano proprio a promuovere la produzione di questa sostanza da parte delle fibre di collagene. Tuttavia, oggi vogliamo concentrare la nostra attenzione su un discorso diverso, che non ha nulla a che vedere con i trattamenti estetici.

Nella guida di oggi cercheremo di fare chiarezza circa l’utilizzo degli integratori di collagene, capendo se possono realmente apportare beneficio all’organismo.

Cos’è il collagene?

Prima di parlare degli integratori di collagene è opportuno capire bene che cosa sia questa sostanza. Come anticipato, si tratta di una proteina naturalmente presente all’interno del nostro organismo. Tuttavia, è bene sottolineare che il collagene viene integrato anche tramite l’alimentazione.

Questa sostanza, infatti, si trova in grandi quantità sia nella carne che nel pesce, che dovrebbero essere consumate regolarmente. Tra le due, però, il pesce risulta essere quello più ricco di collagene, poiché presenta maggior tessuto connettivo. Di conseguenza, prima di pensare agli integratori, sarebbe opportuno pensare alla propria dieta, cercando di renderla sana, bilanciata e completa.

Ad ogni modo, la maggior parte del collagene presente nel nostro organismo si riversa soprattutto nel tessuto connettivo, ma non bisogna dimenticare le ossa, le cartilagini, le unghie ed i capelli. Il problema della produzione di collagene è che, così come per l’elastina e l’acido ialuronico, diminuisce con il tempo.

Il normale processo di invecchiamento, infatti, influisce sulla produzione di queste tre sostanze. Ecco perché, per esempio, le rughe tendono a svilupparsi dopo i 30 anni piuttosto che in giovane età. Allo stesso tempo, questo spiega il motivo per cui la maggior parte dei trattamenti di medicina estetica è volta a promuovere la produzione di queste tre proteine, favorendo una pelle più giovane, fresca e radiosa.

Gli integratori a base di collagene funzionano davvero?

A questo punto, dopo aver capito che cos’è il collagene e dove si concentra all’interno del nostro corpo possiamo passare al discorso successivo: gli integratori. La maggior parte degli integratori di collagene deriva dal collagene contenuto nella pelle e nelle ossa degli animali (bovini, cavalli e suini). Tuttavia, al giorno d’oggi le multinazionali stanno spostando la propria attenzione verso il collagene marino, ovvero vegetale.

Ad ogni modo, la proteina che si trova all’interno delle capsule si presenta in forma idrolizzata, poiché, altrimenti, sarebbe troppo difficile da digerire e da assorbire. Nel corso degli ultimi anni, gli integratori a base di collagene hanno visto un vero e proprio boom di vendite. La maggior parte dei consumatori fa riferimento agli integratori di collagene per cercare di ridurre i segni dell’invecchiamento cutaneo, ma, funzionano davvero così?

integratori collagene funzionano davvero

In realtà non del tutto. Gli integratori a base di collagene costituiscono un ottimo alleato per la salute e la bellezza della pelle, ma non devono essere intesi come un trattamento ringiovanente. Affinché la pelle possa ringiovanire, infatti, ha bisogno di trattamenti più specifici e più “invasivi” degli integratori.

Questi ultimi, in buona sostanza, non devono essere considerati l’arma con cui “combattere” gli inestetismi della cute, quali rughe d’espressione, zampe di gallina o cedimenti cutanei. Piuttosto, bisognerebbe utilizzare gli integratori a base di collagene per evitare possibili carenze. In questo modo si andrebbe ad assicurare la giusta quantità alle parti interessate.

In particolare, facciamo riferimento a ossa, tendini, unghie e capelli. Questo è il motivo per cui, ad oggi, esistono così tanti integratori a base di collagene indirizzati alla salute della struttura muscolo-scheletrica. Ad ogni modo, prima di “lanciarsi” all’acquisto di un integratore qualsiasi, è opportuno conoscere i valori dello stesso, capendo nel concreto che cosa è in grado di offrire.

Inoltre, è bene evidenziare che l’assunzione di integratori a base di collagene è utile sia a fronte di un’alimentazione sana e bilanciata, sia nel momento in cui vengano eseguiti dei trattamenti di medicina estetica. Molto spesso, infatti, sono i medici stessi a consigliare l’utilizzo di integratori ai propri pazienti, con il fine di supportare l’organismo nel periodo post-trattamento.

Ci sono effetti collaterali?

Dal momento che il collagene è una sostanza naturalmente prodotta dall’organismo, e presente in grandi quantità all’interno del nostro corpo, non si può presentare nessun tipo di allergia o intolleranza. Di conseguenza, a patto che non si ecceda con le dosi di capsule da assumere, gli integratori di collagene non possono provocare effetti indesiderati o collaterali.

La loro assunzione, infatti, non ha alcuna controindicazione per la salute dell’organismo, che anzi, al massimo ne beneficia. L’unico caso in cui potrebbero verificarsi dei fastidi gastrointestinali è nei soggetti ipersensibili. Per il resto, gli integratori a base di collagene non rappresentano un rischio per il proprio benessere fisico. Il consiglio è però sempre quello di affidarsi a professionisti competenti evitando il “fai da te” che potrebbe rivelarsi fallimentare.

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