Archive for Luglio, 2021

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Lug
2021
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Oli e creme per l’invecchiamento cutaneo: Miti e benefici

Al giorno d’oggi si sente ormai spesso parlare di creme, oli, gel e maschere da applicare sulla pelle del viso. Tuttavia, prima di spendere tempo e soldi in soluzioni dalla dubbia efficacia, è bene essere a conoscenza di alcuni aspetti. Primo fra tutti come si formano i segni dell’invecchiamento cutaneo, e in secondo luogo come è possibile contrastarli.

L’applicazione di prodotti nutrienti, idratanti o emollienti, infatti, è parecchio sopravvalutata. Certo non si può dire che facciano male, ma attribuirgli il merito di contrastare gli inestetismi cutanei è un po’ “troppo”. Cerchiamo allora di fare chiarezza e di capirci qualcosa di più sui benefici offerti da oli e creme per la pelle.

Oli e creme per la pelle: i benefici

Come prima cosa ci teniamo a sottolineare che in questa sede specifica faremo riferimento solo ai prodotti idratanti. Questi ultimi, infatti, sono quelli più acquistati ed utilizzati per cercare di donare alla pelle un aspetto più giovane e fresco. Di conseguenza, parliamo di creme o oli molto ricchi, a base di ingredienti dalle elevate proprietà nutritive.

La loro applicazione sulla pelle, in effetti, è molto utile per aumentarne l’elasticità, la morbidezza e la bellezza. Mantenere l’epidermide idratata è un ottimo modo per rallentare lo sviluppo delle rughe e, più in generale, rallentare l’invecchiamento cutaneo.

Una pelle secca e disidratata, infatti, contribuisce alla comparsa degli inestetismi cutanei. Applicando creme o oli nutrienti, invece, questo processo viene meno, poiché l’epidermide non viene danneggiata e mantiene il suo naturale equilibrio.

Ciò che invece dobbiamo mettere in discussione è l’efficacia di questi prodotti circa la riduzione della visibilità delle rughe. Purtroppo, come vedremo meglio tra poco, per “spianare” il solco di una ruga non è più sufficiente applicare prodotti nutrienti.

Oli e creme per l’invecchiamento cutaneo: facciamo chiarezza

Il motivo per cui questi prodotti non sono idonei a contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo è da ricercarsi nelle cause che provocano la comparsa dei segni stessi. Il nostro tessuto connettivo è ricco di tre sostanze molto importanti per il benessere e la bellezza cutanea: acido ialuronico, collagene ed elastina.

Tutte e tre vengono prodotte naturalmente dal corpo, ma intorno ai 25-30 anni, la loro produzione diminuisce. Il processo di invecchiamento della cute, infatti, non avviene da un giorno all’altro, ma nel corso di molti anni. Ecco perché a 30 anni si nota la prima ruga e poi si ricorre ai trattamenti di medicina estetica.

Tuttavia, non bisogna sottovalutare il potere delle nostre abitudini. Parliamo di idratazione della pelle (ecco perché è fondamentale), esposizione solare, fumo, smog e molto altro ancora. Ad ogni modo, il processo di invecchiamento si sviluppa sempre nello stesso modo, ovvero tramite la rottura delle fibre di collagene e di elastina.

In questo momento, quindi, la pelle non gode più della sua normale “impalcatura”, e così si creano quei piccoli solchi che siamo soliti chiamare rughe. Allo stesso tempo, però, può anche verificarsi un cedimento dei tessuti cutanei, che conferisce un aspetto appesantito e molto maturo al viso.

In sostanza, per ridurre la visibilità di questi inestetismi è necessario rimpolpare il derma con delle sostanze che possano promuovere la produzione di nuovo collagene. Di conseguenza, l’applicazione di oli o creme nutritive e idratanti, in questo caso non servirà a niente.

Al massimo si potrà puntare su dei prodotti a base di collagene e acido ialuronico, ma anche qui c’è un problema. L’applicazione esterna di creme, gel o oli sulla pelle non penetra fino alla profondità del derma, dove invece sarebbe necessario che queste sostanze arrivassero.

Trattamenti ringiovanenti

Dopo aver compreso il motivo per cui l’applicazione di prodotti idratanti non è sufficiente a ridurre la visibilità delle rughe, adesso possiamo concentrarci sulle soluzioni. Queste ultime sono offerte dalla medicina estetica, che nel corso degli anni ha potuto realizzare dei trattamenti specifici per donare alla pelle del viso un aspetto più giovane, fresco e compatto.

oli per il viso

Diciamo che, ad oggi, i trattamenti si suddividono in due grandi categorie, anche se alcuni “navigano” ancora nel mezzo, poiché non appartengono né alla prima né alla seconda. La prima è quella delle tecniche elettromedicali (luce pulsata, radiofrequenza, laser ecc.), che inducono il corpo a riprodurre le sostanze che costituiscono il derma; la seconda, invece, è quella dei filler, che fanno da “supporto” naturale al tessuto connettivo rendendolo visivamente più liscio, compatto e levigato.

Qui sotto trovi i link ai principali articoli di approfondimento presenti sul nostro blog:

Ognuno di questi trattamenti avviene in modo diverso e si propone di raggiungere obiettivi diversi. Ecco perché è importante affidarsi alle competenze e alla professionalità di un medico estetico che, dopo aver valutato la situazione iniziale del paziente, sappia consigliarlo al meglio.

Nel caso in cui si desiderasse ricevere maggiori informazioni su un trattamento è sufficiente fare riferimento ai recapiti presenti nella pagina “Contatti“. Quest’ultima può essere utilizzata anche per richiedere una prima visita, che presso lo studio medico estetico Papini a Torino ricordiamo essere gratuita.

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24

Lug
2021
Commenti disabilitati su Modellare il naso con le mani: La risposta dei medici estetici

Modellare il naso con le mani: La risposta dei medici estetici

Il naso, insieme alle labbra, è quella zona del viso maggiormente soggetta ad autocritiche. Difatti, sono poche le persone, sia uomini che donne, realmente soddisfatte della forma o della dimensione del proprio naso. C’è chi lo vorrebbe più “all’insù”, chi vorrebbe snellirne la punta e chi vorrebbe livellare la famosa “gobba”.

Insomma, non si può negare che il naso può presentare diversi inestetismi contemporaneamente. Questo, purtroppo, ha portato allo sviluppo di alcune mode che, oltre ad essere inefficaci, possono anche risultare dannose. In particolare, oggi vogliamo concentrarci sul modellamento del naso con le mani, una delle ultime tendenze di cui si sente spesso parlare.

Ginnastica facciale: cos’è e quali sono i benefici

Come ben evidenzia il termine stesso, per ginnastica facciale s’intende l’insieme di esercizi volti a migliorare l’estetica del viso. Si tratta di movimenti e “smorfie” che, ripetute costantemente, portano ad una lieve riduzione dei segni dell’invecchiamento cutaneo. D’altronde, non si può pretendere che il solo movimento dei muscoli possa dare benefici strabilianti, ma può comunque tornare utile per cercare di distendere l’epidermide.

Tuttavia, si parla di rughe ed inestetismi abbastanza lievi e superficiali, poiché per quelli più profondi e “datati” è molto difficile che si evidenzino miglioramenti. Ad ogni modo, la ginnastica facciale serve per imparare a muovere in modo volontario i muscoli del viso, così da offrire loro un vero e proprio “allenamento”. Quest’ultimo, va detto, torna utile solo se effettuato con estrema costanza e dedizione.

Difatti, si parla di “allenamenti” quotidiani. Al contrario, stimolare i muscoli del viso una tantum non porterà alcuna soddisfazione. Ad oggi, però, la ginnastica facciale non include più solo il movimento dei muscoli facciali, ma viene accompagnata a dei massaggi manuali. Questa “variante” interessa soprattutto il naso, che negli ultimi anni è stato oggetto di diverse credenze e mode.

Attenzione alle bufale

La ginnastica facciale è una “tecnica di ringiovanimento” che, come visto poco fa, interessa i tessuti muscolari del viso. Partendo da questa consapevolezza, è abbastanza intuitivo capire il motivo per cui modellare il naso con le mani è molto, molto difficile. Il naso, infatti, è costituito per la maggior parte dalla cartilagine, e non da muscoli. Questi ultimi ricoprono un’area molto ridotta, ovvero quella della punta e quella delle narici.

D’altronde, basti pensare quali sono i movimenti che riusciamo ad effettuare con il naso: arricciarlo in punta ed allargare e stringere le “alette” delle narici. Queste due, quindi, sono le uniche zone su cui si potrà intervenire. Per il resto, invece, il naso è costituito da cartilagine, che è molto più ostica da modellare. Inoltre, è importante sottolineare che modellare il naso con le mani potrebbe portare a degli effetti indesiderati imprevisti, come la deformazione della cartilagine.

I piccoli muscoli del naso servono per permetterci di muoverlo, non a cambiargli forma. In conclusione, quindi, diffidate da chi sostiene che massaggiando il naso in modo “particolare” si possono ottenere risultati eccellenti. Piuttosto, si parla di una ginnastica facciale che coinvolge tutti i muscoli del viso, ma che non si concentra unicamente sul modellamento del naso.

Modellamento del naso: La risposta dei medici estetici

Per chi desidera migliorare la forma o la dimensione del naso c’è una soluzione efficace e sicura che non ha nulla a che vedere con la pratica chirurgica della rinoplastica. Stiamo parlando del rinofiller, un trattamento estetico basato sulle micro-iniezioni di acido ialuronico.

Quest’ultimo, infatti, essendo naturalmente prodotto e presente nel derma, risulta essere molto sicuro per la riuscita della procedura. Le iniezioni di acido ialuronico consentono non solo di modellare la forma del naso, ma anche di:

  • Ridurre l’evidenza della “gobba”
  • Innalzare la punta del naso
  • Riempire le aree vuote

Il risultato finale è molto naturale e non di lungo termine. L’acido ialuronico, come abbiamo potuto spiegare più volte negli articoli del nostro blog, è una sostanza che viene naturalmente riassorbita dall’organismo nel corso del tempo. Di conseguenza, i risultati ottenibili con il rinofiller non sono permanenti, anche se è comunque possibile prolungarli per qualche anno.

ginnastica facciale naso

Per quanto riguarda le sedute, queste hanno una durata di circa mezz’ora e non richiedono l’anestesia né locale né generale. Al massimo, il medico estetico andrà ad applicare una pomata anestetizzante sull’area nasale, così da ridurre ulteriormente la sensazione di fastidio.

Al termine della seduta, il paziente potrà tornare nell’immediato alle sue attività quotidiane, poiché il rinofiller non richiede alcun periodo di degenza o di recupero. Il trattamento, infatti, è molto poco invasivo, e a differenza del modellamento con le mani, consente realmente di modellare la forma e la dimensione del naso. Difatti, una buona percentuale dei pazienti fa riferimento a questa soluzione per contrastare il cosiddetto “naso a patata“.

Ricordiamo ai nostri lettori che presso lo studio medico estetico Papini a Torino la prima visita è gratuita. Per prenotarsi è sufficiente fare riferimento alla pagina “Contatti“.

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24

Lug
2021
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Grani di miglio: I migliori trattamenti estetici per eliminarli

Tra i tanti inestetismi cutanei che possono presentarsi sulla pelle del viso e del corpo rientrano anche i grani di miglio. Si tratta della formazione di piccolissime palline bianco-dorate che, solitamente, si concentrano vicino alla zona del contorno occhi.

Come vedremo, non si tratta di un problema in termini di dolore o disagio, ma di un vero e proprio inestetismo. Allo stesso tempo, nella guida di oggi capiremo come e perché si sviluppano, ma soprattutto vedremo quali sono le soluzioni offerte dalla medicina estetica.

Grani di miglio: cosa sono?

Il termine popolare grani di miglio deriva dalla spiccata somiglianza che questi inestetismi hanno nei confronti dei semi dell’omonima pianta. I grani di miglio, anche detti “punti bianchi” sono delle piccole (1-2 mm) formazioni cutanee tondeggianti bianco-giallastre che si sviluppano sul volto.

Di fatto, si tratta di formazioni cutanee ricche di sebo e cheratina. Possono apparire all’improvviso, a volte a grappoli in zone piuttosto esposte come contorno occhi, mento e guance. Fortunatamente, i grani di miglio non provocano dolore o fastidio cutaneo, ma essendo molto antiestetici, provocano dei disagi a livello psicologico.

Prima di affrontare qualsiasi altro discorso è importante distinguere i grani di miglio primari da quelli secondari. I primari sono quelli un po’ più delicati da trattare, poiché causati da cambiamenti ormonali. Questo ci spinge a comprendere il motivo per cui le donne, così come gli adolescenti, siano i soggetti più colpiti.

rimozione grani di miglio

I grani di miglio primari, purtroppo, non regrediscono in modo spontaneo, ed è quindi necessario mettere in atto alcune contromisure e affidarsi a personale competente e specializzato.

I grani di miglio secondari, per contro, non sono altro che il risultato di una lesione alla pelle. Parliamo ad esempio delle ustioni, ivi incluse le scottature solari. In questo caso, però, l’inestetismo tende a rientrare sa solo, risultando meno complesso da trattare.

Infine, abbiamo i grani di miglio che si presentano sulla cute dei neonati. La causa è da ricercarsi in una ritenzione di sebo transitoria nella cute dovuta agli ormoni androgeni materni entrati in circolo nel neonato.

Perché si formano?

Alla base della loro origine vi è quasi sempre una cura della pelle non corretta, caratterizzata da creme e trattamenti dalla texture troppo grassa. L’applicazione ripetuta di questi componenti, infatti, favorisce accumuli che andranno a formare i grani di miglio.

Ricordiamo che anche una cattiva detersione può causare la formazione dei grani di miglio, soprattutto se eseguita con prodotti inadeguati. Altra causa scatenante può derivare dalla presenza di escoriazioni, dermoabrasioni o cicatrici, soprattutto quelle provocate dall’acne.

Da non tralasciare anche il mancato o incompleto sviluppo delle ghiandole sebacee. Infine, in altri casi, la loro formazione rappresenta uno degli effetti collaterali di una terapia a base di creme steroidee (alla base vi sarebbe l’atrofia cutanea causata dagli steroidi) oppure della radioterapia (a causa dei danni che il trattamento provoca a pelle e annessi cutanei).

Grani di miglio: Trattamenti per la rimozione

Come accennato precedentemente, l’eliminazione dei grani di miglio deve essere lasciata in mano a un medico estetico. Difatti, è assolutamente sconsigliato cercare di eliminarli autonomamente. Al contrario del brufolo, che si caratterizza per l’uscita del sebo dal poro per la pressione, il poro del grano di miglio risulta bloccato solo dalla cheratina, molto più consistente.

Spremendolo, si aumenterebbe solo il rischio di ottenere gonfiori e, nella peggiore delle ipotesi, una cicatrice. Molto importante, quindi, evitare il fai da te. Piuttosto, è opportuno vagliare le soluzioni messe a punto dalla medicina estetica: laser, micro-incisioni o crioterapia.

Il laser è il trattamento che si basa sulla vaporizzazione dell’accumulo di cheratina e di sebo. Il medico estetico, dunque, utilizza un raggio laser per rimuovere lo strato superficiale della pelle. Nella zona colpita si formerà una crosta che, quando si staccherà, lascerà una pelle liscia e perfetta.

In alternativa, i grani di miglio possono anche essere eliminati effettuando una micro-incisione che consente la fuoriuscita delle sostanze in essi contenute. L’intervento non è invasivo, tanto è vero che viene eseguito senza anestesia.

Infine, l’ultima opzione per dire addio a questi inestetismi è la crioterapia, che consiste nel congelamento dei puntini bianchi grazie all’uso dell’azoto liquido. Da sottolineare che i gonfiori e le possibili vesciche che si presenteranno in concomitanza dell’area trattata spariranno nel giro di pochi giorni dal trattamento.

La prevenzione

In generale, ci sono persone più inclini a soffrire di queste piccole cisti, sia per predisposizione che per altri fattori. Può anche accadere che i grani di miglio già eliminati ritornino, anche se sono stati precedentemente rimossi da uno specialista.

La probabilità che ciò accada, però, aumenta a fronte di un trattamento eseguito nella maniera scorretta. Tuttavia, è altresì possibile che rimanga una piccola quantità di sebo residuo che porta a una nuova formazione della lesione.

Ad ogni modo, si può contribuire a ridurre il rischio di formazione tramite alcuni accorgimenti:

  • Effettuare peeling e scrub almeno un paio di volte a settimana al fine di rimuovere le cellule morte della pelle
  • Evitare l’utilizzo di cosmetici aggressivi che non rispettano la tipologia di pelle
  • Struccarsi ogni sera, adottando i prodotti delicati
  • Includere nella skincare routine il retinolo, vitamina essenziale apprezzata per il suo effetto peeling nella lotta contro i segni di pigmentazione, le rughe e persino i grani di miglio
  • Favorire un’alimentazione a base di nutrienti e sostanze antiossidanti, ricca di frutta e verdura di stagione, in grado di mantenere il film idrolipidico intatto
  • Utilizzare una protezione solare senza olio, al fine di non ostruire i pori

Come sempre, ricordiamo ai nostri lettori che presso lo studio medico estetico Papini a Torino è possibile effettuare una prima visita senza impegno. Clicca qui per prenotarti adesso.

 

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3

Lug
2021
Commenti disabilitati su Laser Chrome Quanta System Natura Peel

Laser Chrome Quanta System Natura Peel

Lo studio Papini di medicina estetica a Torino presenta un innovativo macchinario. Si tratta del nuovo Laser Chrome, una stazione laser definitiva che si basa su un potentissimo laser, il Nd:YAG Q-Switched 1064/532 nm. Presenta più di 50 trattamenti che permettono di ottenere, in un’unica soluzione, numerosi benefici unendo versatilità del trattamento e affidabilità del sistema. Laser Chrome utilizza, inoltre, tre tecnologie di funzionamento: Q-Switched, Ultrapulsato e IPL.

Laser Chrome: Tutti i benefici per la pelle

Il nuovo Laser Chrome è la rivoluzione per i trattamenti della pelle. Grazie alle sue numerose funzioni, si ha la possibilità di andare a trattare diversi tipi di inestetismo cutaneo e di ottenere molteplici benefici e risultati. Tra i principali troviamo:

  • Precisione nel trattamento grazie ad ottiche all’avanguardia;
  • Peeling laser assistito da creme ringiovanenti;
  • Trattamento frazionato delle pigmentazioni e delle lesioni pigmentate benigne;
  • Resurfacing cutaneo per il trattamento di cicatrici o per la rimozione di tatuaggi.

In altre parole, l’innovazione di Laser Chrome risiede nel fatto che con un solo macchinario si possano ottenere più di 50 trattamenti diversi e i rispettivi benefici. Il medico deciderà, di volta in volta, in base all’inestetismo da trattare, con quale delle tre modalità di trattamento intervenire.

Il Q-Switched si basa sulla produzione di impulsi di luce a potenza di picco elevatissima, molto più alta rispetto a quella che si otterrebbe con fasci di luce continui. Nonostante gli impulsi durino dei nanosecondi, l’azione del laser è così potente che diventa depigmentante. Per questo motivo, la modalità Q-Switched è perfetta per la rimozione di tatuaggi e ipercromie.

L’Ultrapulsato, invece, è stato creato per eliminare gli inestetismi legati all’invecchiamento cutaneo, come micro rughe, cicatrici o effetti del sole. Questa tecnologia non manda un fascio di luce unico, ma lo manda sotto forma di tante piccole colonne che penetrano la pelle e creano, sulla stessa, una sorta di “pixellatura”. Agisce come un peeling, poiché va ad eliminare gli strati superficiali della pelle per generarne di nuovi.

Infine, abbiamo l’IPL, ovvero la luce pulsata ad alta intensità che prevede l’uso di un controllato spettro di luce policromatico (a differenza del laser che ne usa una monocromatica) e, producendo diverse lunghezze d’onda, riesce a coprire un’area molto più ampia, mostrandosi adatto per rimuovere smagliature e cicatrici.

Di seguito, si mostrano più nel dettaglio i benefici che si possono ottenere grazie al nuovo Laser Chrome.

NaturalPeel

Lo scopo del peeling è quello di determinare un rinnovamento cellulare esfoliando gli strati superficiali della pelle. Per farlo, si stimola la creazione di nuovo collagene ed elastina. Quindi, si eliminano le cellule morte per restituire una pelle più liscia, morbida e fresca.

Il Laser Chrome, a differenza dei peeling tradizionali, è in grado di rilasciare grandi quantità di energia che riescono ad arrivare fino agli strati più profondi della pelle, senza però danneggiare i tessuti sani. Inoltre, questo trattamento viene effettuato con l’ausilio di una crema per il viso naturale che, assorbita in profondità grazie al calore del laser, permette di ottenere anche un ringiovanimento cutaneo a lunga durata.

Décolleté

Il concetto per trattare gli inestetismi del décolleté è pressoché lo stesso del peeling. Ovvero, l’obiettivo del laser è quello di stimolare in profondità la creazione di nuovo collagene, così che i tessuti cutanei riescano a rigenerarsi.

La particolarità di questo laser risiede nel fatto che il décolleté, solitamente, rappresenta una zona piuttosto particolare da trattare. Laser Chrome, invece, grazie alle sue multifunzionalità, non solo riesce a trattarla, ma riesce anche ad ottenere più risultati, tra cui: riduzione dell’arrossamento, uniformità di tono, effetto rassodante della pelle.

Ringiovanimento

Il processo di ringiovanimento della pelle si può ottenere allo stesso modo su viso, collo e décolleté. Il trattamento laser, in ogni caso, funziona attraverso il passaggio della luce sulla pelle, che colpisce l’acqua presente nei tessuti. Così facendo, si ottiene un duplice effetto. Da una parte, si favorisce la formazione di nuovo collagene in profondità. Dall’altra, si stimola la rigenerazione dei tessuti cutanei.

Questa procedura permette di ridurre (o rimuovere) le rughe, eliminare le macchie cutanee e aumentare la tensione della pelle. In altre parole, la zona trattata apparirà più tonica, liscia e compatta. L’effetto finale, seppur molto naturale, è paragonabile a quello di un lifting. Però, in questo caso, non vi sarà bisogno di alcun taglio. Infatti, si può parlare di un vero e proprio lifting non chirurgico.

Trattamento capillari arti inferiori

Il Laser Chromeè ingegnerizzato per trattare i capillari delle gambe. Pressochè chiunque può sottoporsi al trattamento di questo laser, senza correre alcun rischio ed ottenere un perfetto risultato della pelle.

Ridefinizione della texture della pelle

Laser Chrome, tra i tanti benefici, è anche in grado di ridefinire la texture della pelle, donandole quel tanto ambito effetto porcellana. Può renderla luminosa, tonica, compatta e può anche eliminare tutti quegli inestetismi come piccole rughe, linee sottili o impurità. Anche in questo caso, il procedimento è quello di stimolare la creazione di nuovo collagene.

Un trattamento specifico in grado di garantire questi risultati è il Carbon Peel, anche conosciuto come Hollywood Carbon Peel poiché molto in voga tra le star di Hollywood (che dovendo attraversare il red carpet devono apparire perfette).

Funziona attraverso il connubio di laser e carbone vegetale. Quest’ultimo, ricco di proprietà benefiche, viene applicato sul viso del paziente e il laser, con il suo calore, lo fa eliminare in profondità. Il procedimento è rapido e indolore e assicura una pelle perfetta sin da subito.

Riduzione della couperose, angiomi rubino, nevi stellari o spider naevi

La couperose è una patologia cutanea dovuta all’aumento della dimensione dei capillari che, dilatandosi progressivamente, tendono a mostrarsi in superficie e, così, la zona del derma sovrastante appare rosacea.

Laser Chrome, però, è in grado di trattare anche questo inestetismo grazie alla sua tecnologia innovativa. Infatti, la luce del laser è in grado di innescare un aumento di temperatura nei capillari che, così, si coaguleranno e di conseguenza riusciranno ad assorbirsi.

Si specifica, inoltre, che la potenza di questo nuovo laser permette che vengano trattate le singole zone cutanee in cui sono presenti gli inestetismi. Quindi, la procedura riesce a garantire degli ottimi risultati senza intervenire sulle parti sane della pelle.

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3

Lug
2021
Commenti disabilitati su Trattamenti laser per décolleté: Vantaggi, benefici e risultati

Trattamenti laser per décolleté: Vantaggi, benefici e risultati

Il décolleté è da sempre una zona molto delicata del corpo di una donna. Principalmente per il fatto che, insieme al viso, è una delle zone più esposte agli agenti esterni come il sole o i raggi ultravioletti. Inoltre, la pelle del décolleté è molto sottile e, di conseguenza, più soggetta alla presenza di inestetismi.

Per questi motivi, anche l’uso di alcune creme potrebbe non risultare propriamente efficace per trattarli. Fortunatamente, però, la medicina estetica offre soluzioni in grado di eliminare macchie, rughe o lassità cutanea e rendere la pelle del décolleté complessivamente più bella. Cercando di capire, dapprima, la natura del décolleté e dei suoi inestetismi, vediamo quali sono i trattamenti laser più adatti.

Il processo di invecchiamento del décolleté

Il collo – e di conseguenza il décolleté – presentano un’anatomia differente rispetto a quella del viso. Infatti, collo e décolleté hanno dei muscoli meno robusti e, di conseguenza, la pelle è più sottile. Gli inestetismi legati a questa zona del corpo sono per lo più legati all’invecchiamento cutaneo.

Verso i 20-25 anni di età, la produzione di collagene ed elastina inizia a diminuire e ciò comporta una graduale perdita di elasticità e idratazione della pelle. Infatti, verso i 30 anni è già possibile notare i primi segni di invecchiamento.

Oltre ai fattori naturali, come si accennava, esistono anche quelli esterni che influiscono sull’invecchiamento cutaneo. Questi sono principalmente legati al sole e alla trasmissione dei raggi ultravioletti (UV) che portano alla formazione di macchie e fanno invecchiare il décolleté precocemente.

ringiovanimento del decollete

Si possono aggiungere, inoltre, anche fattori di stress e stanchezza per i quali la pelle mostra dei segni di affanno e inizia ad apparire pieghettata e raggrinzita, diventando ancora più sottile e, di conseguenza, delicata.

Ad ogni modo, un buon modo per salvaguardare l’aspetto del proprio décolleté potrebbe essere anche quello di compiere piccoli accorgimenti quotidiani come l’applicazione di creme idratanti e la protezione solare (possibilmente massaggiando intensamente tutta la zona così da aiutare i prodotti a penetrare più in profondità).

Inoltre, non sarebbe nemmeno del tutto sbagliato iniziare con dei trattamenti preventivi che aiutino il proprio décolleté a mantenersi sano e bello nel tempo. Tuttavia, non sempre potrebbero risultare efficaci. Ma è per questo che esiste la medicina estetica. Vediamo, allora, quali trattamenti esistono per prendersi cura del décolleté.

Trattamenti laser per il décolleté: Quali sono

Fino a pochi anni fa, le procedure estetiche d’eccellenza prevedevano l’uso della chirurgia – anche piuttosto invasiva – come, ad esempio, i lifting facciali. Oggi, invece, la tecnologia ha permesso di raffinare sempre di più tutte le pratiche di medicina estetica che, a sua volta, è in grado di offrire molti trattamenti mininvasivi, ma ugualmente efficaci.

Per quanto riguarda la zona del décolleté, ne esistono alcuni che sono proprio perfetti poiché tengono in considerazione la delicatezza e la fragilità della zona e mirano, di conseguenza, a trattarla con molta cura. Ecco quali sono.

Laser ad anidride carbonica

Le caratteristiche principali di questo laser sono essenzialmente due: l’ampiezza della superficie ridotta e il rilascio di un calore intenso. Questi due fattori permettono al medico di lavorare con estrema precisione e di ottenere un’ottima risposta dalla parte del derma trattato. Considerando la delicatezza del décolleté, risulta essere non sempre un’opzione ottimale.

Inoltre, la principale caratteristica che contraddistingue questo laser è certamente l’anidride carbonica, che compone la sua soluzione del 10-20%. Questo laser, infatti, prende anche il nome di Laser CO2.

Lo scopo di questo trattamento è stimolare la produzione di nuovo collagene, che è il responsabile dell’elasticità della pelle. Il processo consiste nella vaporizzazione dell’acqua contenuta nelle cellule della pelle, che grazie al calore del laser, vengono sostituite dal derma in modo del tutto naturale e senza lasciare segni o ustioni.

Questo trattamento garantisce effetti immediati e un tempo di recupero molto basso. Tuttavia, sarà prima necessario un consulto medico per assicurarsi che questa sia la soluzione perfetta per sé. Infine, per ottenere un ottimo risultato sarà necessario non esporsi al sole o a lampade UV nei giorni appena precedenti e appena successivi alla seduta.

Laser Resurfacing

Il trattamento con il Laser Resurfacing è studiato appositamente per curare tutti quegli inestetismi legati all’invecchiamento cutaneo. La tecnica è piuttosto innovativa. Si può dire che questa modalità di trattamento sia molto simile ad un peeling, ma più efficace.

Infatti, la luce e il calore del laser sono progettati per agire sia in profondità, che in superficie, ma senza rovinare ed intaccare i tessuti più profondi. Lo scopo del Resurfacing è quello di eliminare le cellule morte e stimolare, di conseguenza, la produzione di nuovo collagene. Con questo trattamento, quindi, si potranno rimuovere sia i segni più superficiali che ridurre sensibilmente quelli più profondi.

Infine, si può dire che l’azione di questo laser sia principalmente abrasiva, in quanto tende a scottare lo strato del derma più superficiale e dona, di conseguenza, nuova vita a quello sottostante. Il risultato sarà quello di avere un décolleté liscio e levigato.

Un’ultima caratteristica importante del Laser Resurfacing riguarda la sua precisione, il che lo rende perfetto per trattare una zona delicata come quella del collo e décolleté. Tuttavia, questa soluzione potrebbe risultare piuttosto dolorosa. Per questo motivo, prima del trattamento, il medico eseguirà un’anestesia locale. I tempi di recupero, invece, sono relativamente brevi (48 ore), ma in questo lasso di tempo sarà necessario rimanere a riposo.

Endolifting

Endolift è un laser piuttosto recente che consente di applicare una tecnica molto innovativa e non chirurgica. Viene utilizzato per il rimodellamento della cute ed ecco perché è perfetto per trattare gli inestetismi del décolleté come lassità cutanea o rughe.

È un metodo del tutto indolore e funziona attraverso l’inserimento di una sonda laser nel tessuto sottocutaneo della zona da trattare. Dopodiché, il laser sprigiona la sua energia provocando la contrazione dei setti fibrosi della cute (che sono dei fasci di tessuto sottocutaneo). L’effetto finale sarà molto simile a quello di un lifting, ma non vi sarà bisogno di alcuna pratica chirurgica.

Inoltre, non vi sarà bisogno di alcun tempo di recupero, perché si potranno riprendere le proprie attività subito dopo il trattamento. Al più, sarà presente un po’ di rossore che sparirà nel giro di qualche ora. Ad ogni modo, questo trattamento garantisce un risultato immediato e il décolleté apparirà più liscio, omogeneo e compatto.

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3

Lug
2021
Commenti disabilitati su Carnagione scura: Consigli del medico estetico per una pelle più giovane

Carnagione scura: Consigli del medico estetico per una pelle più giovane

Le responsabili del colore della pelle sono delle cellule che si chiamano melanociti che, a loro volta, producono dei melanosomi che contengono la melanina chimica naturale. La melanina è, quindi, il risultato prodotto dai melanociti e può definirsi come un insieme di pigmenti della pelle.

Tutte le persone, a prescindere dal colore della propria pelle, hanno più o meno lo stesso numero di melanociti. Ciò che fa la differenza è la loro dimensione, quindi, più sono grandi e più la pelle è scura. Sebbene i problemi della pelle siano comuni a tutti, a prescindere dal suo colore, in realtà esistono alcune condizioni che sembrano verificarsi maggiormente su chi ha la carnagione scura.

Inoltre, molti trattamenti medico-estetici, se mal utilizzati, potrebbero causare più problemi rispetto a quelli che si vogliono curare. In questo articolo si illustreranno, quindi, i principali inestetismi che colpiscono la pelle scura e si proporrà la perfetta soluzione per poterli trattare.

Quali inestetismi può presentare la carnagione scura?

In realtà, avere la carnagione scura presenta un primo vantaggio. Ovvero, quello di essere più protetta dai danni del sole, poiché la melanina (che è presente in maggiore quantità) assorbe e disperde l’energia della luce ultravioletta (UV).

Tuttavia, questo tipo di pelle è più soggetta a problemi di pigmentazione e perfino le lesioni cutanee minori, come le punture di insetto, possono causare un cambiamento di colore e far comparire delle macchie più scure. Questo fenomeno si chiama iperpigmentazione e rappresenta il primo inestetismo per chi ha la carnagione scura.

ringiovanimento carnagione scura

Quindi, in altre parole, qualsiasi trattamento estetico che non sia correttamente somministrato, ha il potenziale di causare problemi di pigmentazione. Ma perché succede? Perché la pelle scura produce troppo pigmento o perché questo si deposita troppo in profondità, creando così delle macchie.

Per meglio dire, le cellule del pigmento nella pelle scura sono più reattive, si direbbe più “eccitate” e reagiscono maggiormente a qualsiasi tipo di stimolo come traumi, eruzioni cutanee o infiammazioni.

Di seguito si mostrano altri inestetismi che possono colpire chi ha una carnagione scura.

Eczema

L’eczema, conosciuta anche come dermatite, è una condizione della pelle per cui si verificano delle eruzioni cutanee di colore rosso, che provocano prurito e fastidio. Si manifesta in modo graduale, però dura a lungo. I fattori scatenanti sono spesso stress, pelle secca, allergie o irritazioni e sbalzi di temperatura estremi.

È una condizione che si può verificare su tutti i tipi di pelle. Tuttavia, è stato dimostrato che nei bambini con la pelle scura si presenta con il doppio della frequenza. Più nello specifico, negli adolescenti messicano-americani.

La particolarità dell’eczema nelle pelli scure risiede nel fatto che, quando si verifica, rappresenta un duplice problema. Dapprima, il fatto che venga spesso diagnosticato in modo errato e, di conseguenza, viene trattato male o non viene proprio trattato. Inoltre, se non si tratta in modo precoce può aumentare i problemi di pigmentazione.

Pseudofollicolite barbae (PFB)

Spesso viene confusa con l’acne poiché comporta la formazione di protuberanze sottocutanee. In realtà si tratta di peli incarniti e si verifica più frequentemente nei soggetti con la pelle scura e ispanici a causa della forma distinta del follicolo pilifero.

Se si dovessero schiacciare o maneggiare in qualsiasi modo, potrebbero causare infezione o infiammazione. Tuttavia, anche se lasciati così come sono potrebbero causare dolore e, in più, sono difficili da mascherare quindi causerebbero anche disagi psicologici.

Ad ogni modo, dato che spesso viene confusa con un’altra patologia, è bene accertarsi della diagnosi così che si possa curare con i metodi più adeguati. La soluzione migliore, ad oggi, sembra essere la depilazione laser.

Cheloidi

I cheloidi sono delle cicatrici che si estendono oltre il confine della ferita originale e continuano a crescere. Possono comparire su tutti i tipi di pelle, ma nelle carnagioni scure aumenta il rischio non appena insorge una ferita. Le aree più comuni in cui si presentano sono, spesso, i lobi delle orecchie, le braccia, la schiena e il torace. La loro particolarità è che anche dopo che la ferita si è rimarginata, continuano a crescere e potrebbero farlo addirittura per anni.

Il problema di questo inestetismo è che per rimuoverlo, la soluzione più efficace sarebbe quella del laser. Però, fino a poco tempo fa era fortemente sconsigliato per trattare i soggetti con la carnagione scura, proprio a causa del problema dell’iperpigmentazione.

Oggi, fortunatamente, esistono metodiche in grado di risolvere i problemi e studiato per aiutare tutti coloro che hanno la pelle scura.

Carnagione scura: il Laser Chrome come soluzione efficace

Ricapitolando, il potere della pelle scura è dato dalla maggiore presenza di melanina che protegge dai raggi ultravioletti. Di conseguenza, questo tipo di pelle è meno soggetta ai segni dell’invecchiamento cutaneo come rughe o vasi sanguigni visibili. Quindi, nella maggior parte dei casi, questi tipi di inestetismi si verificano quando il soggetto presenta un’età più avanzata.

In più, la pelle afroamericana è più oleosa e questo le permette di essere più protetta dalla secchezza cutanea. Tuttavia, come già detto, il problema maggiore rimane quello della iperpigmentazione che rende la pelle scura più soggetta a macchie e cicatrici.

Il laser tradizionale, infatti, è sempre stato sconsigliato perché ha come bersaglio proprio la melanina. Così, se utilizzato su persone che hanno la pelle scura (e quindi con grande quantità di melanina), il suo calore potrebbe danneggiare lo strato di melanina e infiammare la pelle, lasciando dietro di sé quell’iperpigmentazione post-infiammatoria.

Laser Chrome, invece, è un nuovo macchinario studiato appositamente per trattare tutti i tipi di inestetismi, compresi quelli che compaiono sulla carnagione scura. Permette di applicare addirittura più di 50 tipi di trattamenti diversi. Per questo motivo, rappresenta la soluzione perfetta.

Laser Chrome ha la particolarità di poter utilizzare tre tecnologie diverse in base all’inestetismo da trattare, ma in ogni caso, non si correrà alcun rischio di peggiorare la situazione. Con questo nuovo laser si potrà dire addio a cicatrici da acne, cheloidi e follicoliti. Il risultato, a prescindere dal trattamento che si eseguirà, sarà quello di avere una pelle più compatta, omogenea e priva di inestetismi. Di conseguenza, una pelle più giovane e fresca.

 

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