Archive for Agosto, 2021

24

Ago
2021
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Filler senza ago: La verità dai medici estetici

Nel corso degli ultimi anni i filler alle labbra hanno ottenuto un successo non indifferente da parte del pubblico femminile. Questo trattamento, infatti, è in grado di aumentare il volume delle labbra in modo sicuro, efficace e duraturo. I risultati, dunque, sono assicurati.

Tuttavia, a volte, la presenza dell’ago costituisce un limite non indifferente per alcune pazienti, che non riuscendo a superare questa paura, decidono di rinunciare al trattamento. Allo stesso tempo, però, molte donne si avvicinano a pratiche meno invasive, nella speranza di poter comunque raggiungere l’obiettivo prestabilito.

Ecco che, per quanto riguarda l’aumento del volume e della dimensione delle labbra, entrano in gioco i filler senza ago. Questa tecnica, di cui si sente spesso parlare da qualche mese a questa parte, può essere considerata un’opzione B al filler canonico, a patto che si sia disposte a scendere a compromessi in termini di risultati ottenibili.

Filler senza ago: cos’è e come funziona

Il filler senza ago, altresì noto come hyaluron pen, è un trattamento estetico che viene eseguito in regime ambulatoriale. Come sottolinea il termine stesso, la procedura non prevede alcuna iniezione sottocutanea, poiché lo strumento che si andrà ad utilizzare è privo dell’ago.

La hyaluron pen, il cui design somiglia effettivamente a quello di una penna, è il dispositivo che viene utilizzato per la veicolazione dell’acido ialuronico sulle labbra. La modalità di applicazione, dunque, è molto semplice.

La “siringa” della hyaluron pen viene riempita con il quantitativo di acido ialuronico prestabilito e, dopo aver posizionato il foro di uscita sulle labbra, il liquido verrà veicolato attraverso l’apposita leva. In sostanza, quindi, l’acido ialuronico esce dal dispositivo attraverso l’aria pressurizzata.

Questo è il motivo per cui il filler senza ago risulta essere a tutti gli effetti il trattamento ideale per coloro che temono il contatto con l’ago: zero invasività, zero iniezioni e zero dolore. D’altra parte, essendo un trattamento così superficiale, è normale che sia sicuro, indolore e privo di effetti indesiderati al 100%.

La paziente, dunque, non proverà alcun dolore durante la seduta, che ha una durata ci circa 20-30 minuti. A differenza dei filler classici, infatti, quelli senza ago non prevedono neanche l’applicazione della pomata anestetica prima dell’utilizzo. In poche parole, il dolore o il fastidio non sono contemplati in questo trattamento.

Filler labbra senza ago e risultati

Quello che abbiamo visto poco fa è molto rassicurante sotto il punto di vista della sicurezza e dell’assenza di dolore, ma lo stesso non si può certo dire per ciò che concerne i risultati. Questi ultimi, infatti, non possono essere messi a confronto con quelli offerti dai filler tradizionali. Come ogni cosa, dunque, anche i filler labbra senza ago hanno i loro pro, e i loro contro.

Di conseguenza, si tratta solo di capire da quale parte della bilancia propende di più il proprio ago: trattamento privo di ago o risultati “accettabili”. Purtroppo, l’effetto finale di questo trattamento è davvero molto naturale, soft e poco duraturo. In poche parole, tutto il contrario di ciò che, dall’altra parte, il filler tradizionale riesce a garantire.

L’iniezione intradermica dell’acido ialuronico, infatti, assicura risultati sul lungo termine e, soprattutto, la paziente ha la possibilità di richiedere un effetto preciso e specifico. Questo, invece, con i filler senza ago non è possibile. Dietro alla superficialità dei tessuti raggiunti dall’acido ialuronico, quindi, si cela un effetto finale che è molto difficile riesca realmente a soddisfare le esigenze delle pazienti.

Pertanto, rispondere alla domanda “I filler labbra senza ago funzionano davvero?” è abbastanza complesso. In linea generale diciamo che apportano dei benefici, ma se l’intento è quello di volumizzare le labbra ed aumentarne le dimensioni delle labbra, il filler senza ago si rivelerà un palliativo insoddisfacente.

Perché scegliere i filler tradizionali?

A questo punto, dopo aver parlato in lungo e in largo dei filler labbra senza ago è opportuno spendere qualche parola anche sui filler tradizionali. Questi ultimi, infatti, sono la soluzione più appropriata e soddisfacente per coloro che sono alla ricerca di un reale ritocco estetico per le proprie labbra.

L’ago, molto piccolo e sottile, è l’unica cosa che pone i filler classici su un livello di efficacia decisamente superiore rispetto alla hyaluron pen. D’altronde, è proprio l’iniezione intradermica a trasportare l’acido ialuronico all’interno dei tessuti cutanei più profondi, ed è per questo che l’ago costituisce una parte imprescindibile del trattamento.

filler senza ago

Altrimenti, sarebbe sufficiente un lucidalabbra all’acido ialuronico così come una crema viso, ma la realtà dei fatti è un’altra. Affinché le labbra possano essere visivamente più voluminose, turgide e carnose, è necessario che l’acido ialuronico venga iniettato, e non applicato in superficie.

Questo, però, non è da intentarsi come un rischio. Come abbiamo spiegato in questa guida, infatti, il trattamento risulta essere appena leggermente fastidioso per la paziente e, ad ogni modo, sicuro per la sua salute. Nessun trattamento a base di acido ialuronico può costituire un rischio in termini di allergie o controindicazioni, a patto che la procedura venga eseguita da mani esperte.

Per richiedere maggiori informazioni, o per prenotare una prima visita senza impegno è possibile compilare i campi presenti nella pagina Contatti.

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24

Ago
2021
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Codice a barre: Cos’è e come eliminarlo con la medicina estetica

Le cause dello sviluppo degli inestetismi cutanei possono essere molteplici, ma in ogni caso, il normale processo di invecchiamento gioca un ruolo primario. Al passare del tempo non ci si può sottrarre, ma si può comunque ricorrere a qualche aiuto che consente di alleggerire i segni dell’invecchiamento cutaneo.

In questo, i trattamenti di medicina estetica occupano una posizione importante. Le nuove tecnologie, infatti, permettono di ottenere ottimi risultati, lasciando sul volto un effetto del tutto naturale. Tra i più comuni inestetismi cutanei del viso spicca il cosiddetto “codice a barre“, oggetto della guida di oggi.

Codice a barre: cos’è e quali sono le cause

Il cosiddetto “codice a barre” è un inestetismo della pelle che si sviluppa nell’area peribuccale, cioè la zona del contorno labbra. Si riconosce a causa delle rughe che crea verticalmente sia sopra, che sotto la bocca (da qui prende il nome di “codice a barre”). Le cause della sua formazione possono essere diverse, dalle più naturali alle più forzate.

La prima causa responsabile di questo inestetismo è da attribuire al naturale invecchiamento fisiologico. Come già accennato, infatti, il tempo inevitabilmente causa dei cambiamenti strutturali al corpo.

I fattori principali che influiscono sul peggioramento dello stato della pelle sono:

  • la riduzione della microcircolazione, sia a livello muscolare che cutaneo;
  • l’aumento dei radicali liberi, molecole molto reattive che, se presenti in quantità eccessiva, possono danneggiare le cellule del nostro organismo, talvolta anche gravemente;
  • il calo di idratazione e del tessuto adiposo sottocutaneo, nonché il responsabile del modellamento della figura corporea;
  • la diminuzione di acido ialuronico, sostanza naturalmente presente nel nostro corpo, concentrata al 50% solo nella pelle del viso, che serve a conferirle morbidezza e compattezza;
  • il degrado di collagene ed elastina, sostanze che donano tonicità al derma.

La seconda causa, anch’essa naturale, è dovuta alla normale struttura della pelle. Le rughe in viso, generalmente, tendono ad essere più profonde nelle zone in cui la pelle è più sottile e delicata, proprio come quella del contorno labbra. In aggiunta abbiamo anche un continuo sollecitamento da parte dei continui movimenti facciali.

La terza causa, composta da più fattori, è invece da attribuire allo stile di vita che si conduce. Alcune abitudini possono, infatti, accelerare notevolmente il processo di formazione delle rughe. Alcuni esempi di abitudini errate possono essere:

  • il fumo e gli alcolici;
  • l’inquinamento e gli agenti atmosferici, quali ad esempio, il troppo vento o il troppo freddo;
  • una sbagliata o eccessiva esposizione al sole. I raggi UVA, UVB e le lampade abbronzanti non donano alcun beneficio alla pelle;
  • i dimagrimenti troppo improvvisi e rapidi.

Codice a barre: come ridurlo e combatterlo

É del tutto comprensibile che alcuni inestetismi possano recare del disagio e, pertanto, si abbia il desiderio di combatterli. La scienza ha fatto grandi progressi anche nel campo della medicina estetica, e oggi esistono diversi trattamenti micro-invasivi che assicurano un risultato finale eccellente e soddisfacente. L’importante è affidarsi sempre a mani esperte. Vediamo dunque quali sono i trattamenti a cui ci si può sottoporre per ridurre la visibilità del codice a barre:

Fillers o riempitivi

La prima tecnica consigliata è quella del filler. La parola, dall’inglese, significa proprio “riempimento” e riassume perfettamente lo scopo di questo trattamento. Attraverso delle piccole punture, infatti, vengono iniettate nella pelle delle sostanze a base di acido ialuronico.

come eliminare il codice a barre

Si ricordi che, come accennato, questo materiale è già naturalmente presente nel corpo umano, e risulta essere 100% tollerato dall’organismo. Il problema dell’acido ialuronico riguarda la riduzione della sua produzione, che rallenta proprio con l’avanzare dell’età.

Una sua aggiunta all’organismo aiuta, quindi a rimpolpare, volumizzare o correggere parti del viso in cui sono presenti degli inestetismi. Il risultato sarà quello di avere una pelle del viso più compatta, uniforme e morbida. L’acido ialuronico tende però a riassorbirsi, pertanto, l’efficacia del trattamento sarà immediata ma temporanea. L’effetto, di solito, dura dai tre mesi fino a un anno.

Bioristruttarazione 

Il secondo trattamento di medicina estetica consigliato è la bioristrutturazione. Anch’essa agisce attraverso il rifornimento di sostanze che stimolino la produzione di collagene ed elastina e, a differenza del primo trattamento, il medico estetico può utilizzare anche l’acido polilattico (derivante dall’acido lattico).

Anche in questo caso, quindi, è necessario procedere con delle micro-iniezioni nel derma. Una volta riempite tutte le zone di interesse, si procederà con l’applicazione di una crema lenitiva. Per questo trattamento viene chiesto al paziente di non toccare e/o truccare il viso per qualche ora, e di non esporsi al sole intenso per una settimana.

Soft Restoration o Lifting non chirurgico 

Il terzo ed ultimo trattamento consigliato per la riduzione del codice a barre è la Soft Restoration, conosciuta anche come lifting non chirurgico. É una tecnica molto efficace per combattere l’invecchiamento cutaneo e i vari inestetismi che ne derivano.

Una delle cause principali dell’invecchiamento della pelle del volto, come accennato in precedenza, è la riduzione del tessuto adiposo che provoca la perdita di definizione dei tratti del viso. Questa tecnica agisce colmandone i distretti e ricreando il naturale equilibrio. Lo scopo è, quindi, ridistribuire il volume sottocutaneo.

Per farlo, a differenza del normale filler, la Soft Restoration penetra del derma con l’ausilio di micro cannule flessibili (anziché i tradizionaliaghi) che permettono all’acido ialuronico di arrivare più in profondità. Alla fine, oltre alla correzione della singola ruga, si otterrà l’effetto di un ringiovanimento completo, naturale e armonico, senza eccessi.

 

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24

Ago
2021
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Ringiovanire lo sguardo: I migliori trattamenti di medicina estetica

Gli occhi, ed in particolare lo sguardo, sono una parte essenziale del viso di una persona. La zona perioculare, in effetti, è in grado di comunicare felicità, stanchezza, stress e, più in generale, i sentimenti provati.

Con il passare dell’età la pelle tende a cedere al normale processo di invecchiamento, che interessa anche il contorno occhi. Il viso, quindi, può apparire stanco e spento a causa di qualche piccolo inestetismo.

In particolare, parliamo delle zampe di gallina, delle borse, delle occhiaie e di un eccessivo rilassamento cutaneo. La buona notizia è che, ad oggi, la medicina estetica ha messo a punto molteplici tecniche  e trattamenti che, nel corso di poco tempo, sono in grado di  “far sorridere nuovamente gli occhi“.

Rughe del contorno occhi: perché si formano?

Lo sviluppo delle rughe del contorno occhi segue lo stesso processo di qualsiasi altra ruga si presenti sulla pelle del viso. Il fatto è che, insieme alle rughe della bocca, quelle che si formano nella zona perioculare sono molto visibili, ed hanno un impatto non indifferente sull’armonia del viso.

Come dicevamo, infatti, lo sguardo appare facilmente stanco e spento, e questo è il motivo per cui si desidera correre ai ripari. Ad ogni modo, le rughe del contorno occhi fanno parte delle rughe d’espressione. La loro formazione, infatti, si deve alla contrazione continua dei muscoli facciali quando esprimono entusiasmo, gioia, dubbio, tristezza o curiosità.

Le espressioni del viso non sono sotto il nostro controllo, poiché avvengono in maniera involontaria. Questo, però, non modifica il risultato finale, ovvero la formazione delle rughe d’espressione. Inoltre, bisogna comunque tenere in considerazione il normale processo di invecchiamento cutaneo.

Quest’ultimo, che inizia intorno ai 30 anni, vede la riduzione della produzione di tre sostanze essenziali per la bellezza dell’epidermide: acido ialuronico, collagene ed elastina. La loro funzione all’interno del derma, però, è essenziale per la tonicità, la compattezza e la struttura della pelle.

Di conseguenza, sommando questi due fattori (espressioni del viso e riduzione di sostanze importanti) ecco che il viso inizia a presentare qualche inestetismo. Ad ogni modo, come anticipato, la buona notizia è che le soluzioni non mancano.

Grazie a questi tre trattamenti, infatti, si ha la possibilità di ringiovanire il contorno occhi, di ridurre la visibilità delle rughe e di donare un aspetto più fresco e giovane allo sguardo:

Botulino

Iniziamo a parlare della tossina botulinica a causa dei pregiudizi e delle credenze che ruotano intorno a questa sostanza. Il botulino, altresì noto come botox, non è una sostanza pericolosa o dannosa, a patto che venga utilizzata da personale competente e del settore. Tutte le sostanze, ivi incluse quelle naturali, se utilizzate nel modo sbagliato possono provocare effetti indesiderati.

Pertanto, ciò che è essenziale è la quantità di botulino che il medico estetico andrà ad utilizzare per distendere le rughe del contorno occhi. A differenza di quanto si crede, la tossina botulinica condiziona la capacità muscolare di contrarsi, non l’espressività generica.

ringiovanire contorno occhi

Di conseguenza, il botulino offre la possibilità di “rimanere giovani” anche quando si ride, si piange, si pensa o si è preoccupati. Come dicevamo prima, d’altronde, le rughe non sono nient’altro che il risultato dei movimenti continui dei muscoli del viso.

Ad ogni modo, il botulino viene iniettato attraverso delle punture nella zona perioculare, l’anestesia non è necessaria poiché il trattamento è praticamente indolore e i risultati hanno una durata di circa 4-6 mesi. Dopo questo periodo di tempo, dunque, per prolungare l’effetto ottenuto sarà necessario sottoporsi ad un’altra seduta.

Laser e Radiofrequenza

Lo sguardo di una persona può risultare stanco, spento o invecchiato non solo a causa delle zampe di gallina, bensì anche solo per la pelle delle palpebre. In quella zona del viso, infatti, la pelle tende ad essere molto sottile, e per questo è possibile sia che tenda a cedere, sia che presenti qualche piccolo inestetismo.

Anzi, è proprio la sua sottigliezza a portare alla luce un aspetto stanco del viso, che può manifestarsi anche prima dei 30 anni. In questo caso, dunque, non si interviene né tramite la tossina botulinica, né attraverso il filler. I trattamenti più indicati sono il laser e la radiofrequenza, tra le soluzioni più innovative ed efficaci per contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo.

Parliamo di uo strumento non ablativo il cui scopo è quello di aumentare la produzione di collagene ed elastina per tonificare e ricompattare l’epidermide. Il processo che sta alla base di questo trattamento anti-age è la neocollagenesi, e sfrutta il calore del laser per donare maggior struttura ed elasticità ai tessuti cutanei.

Filler

Da ultimo, ma non per importanza, abbiamo i filler a base di acido ialuronico, forse il trattamento più conosciuto in medicina estetica. Parliamo di micro-iniezioni sottocutanee in grado di idratare la pelle, favorire un effetto riempitivo e levigare le rughe.

Pertanto, è l’ideale per ringiovanire la zona perioculare. La sua tollerabilità  è molto elevata, poiché parliamo di una sostanza già presente all’interno dell’organismo.

Il trattamento ha una durata relativamente breve (mezz’ora al massimo) e, prima di procedere con le iniezioni, il medico estetico procederà con l’applicazione di una pomata anestetica nel caso in cui lo ritenesse necessario.

I risultati garantiti dal filler sono molto naturali ed armoniosi, senza considerare che questa procedura è utile anche per contrastare le borse e le occhiaie sotto agli occhi. Tuttavia, come per i trattamenti precedenti, anche in questo caso sarà opportuno ripetere il trattamento a distanza di qualche tempo.

 

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