Archive for trattamenti viso’ Category

10

Gen
2019
Commenti disabilitati su Radiofrequenza viso, ringiovanire con le onde elettromagnetiche

Radiofrequenza viso, ringiovanire con le onde elettromagnetiche

La radiofrequenza è un trattamento che aiuta a ritrovare l’aspetto tonico e giovane del viso, del décolleté e del collo. In questa guida andremo ad esaminare i risultati, i modi ed i tempi di questo trattamento di medicina estetica. Vedremo anche quali sono i possibili effetti collaterali e le indicazioni per il post-trattamento, in modo da completare il quadro; chi si trova nella zona di Torino e provincia, eventualmente, potrà anche richiedere un consulto senza impegno nel nostro studio in corso Stati Uniti, 35, proprio a Torino. 

Come funziona la radiofrequenza viso 

La radiofrequenza viso si avvale di specifiche apparecchiature in grado di emettere onde a frequenze diverse. Il discorso specifico sull’ampiezza e la frequenza delle onde è un po’ tecnico, per cui limitiamoci a dire questo: a seconda delle caratteristiche dell’onda utilizzata si ottengono risultati diversi. Quando impieghiamo onde particolarmente potenti (la potenza dello strumento si misura in Watt), si entra nel campo della radiofrequenza medica; la radiofrequenza medica può essere praticata soltanto dai medici estetici, mentre una forma più leggera del trattamento è disponibile anche nei centri estetici attrezzati. 

guida alla radiofrequenza viso

Le onde vanno a colpire specifiche aree della cute, il che provoca un’alterazione della struttura molecolare dei tessuti. In particolare, provoca il riscaldamento dei tessuti sottocutanei (solitamente 55-65 °C, non doloroso per il paziente). L’effetto ringiovanente è dovuto al fatto che il riscaldamento e la ionizzazione delle molecole fanno degenerare le fibre di collagene ed agiscono sui fibroblasti, le cellule che producono il tessuto connettivo. La risposta biologica è la creazione di nuovo collagene, proteina nota per essere responsabile del tono dei tessuti e della loro elasticità. La produzione pressoché immediata di nuovo collagene garantisce risultati visibili fin dai primi giorni. 

In parole più semplici, la radiofrequenza riscalda i tessuti sotto lo strato di pelle esterna e questo riscaldamento provoca un ringiovanimento della zona bersagliata, grazie ad una risposta naturale dell’organismo.  

Le sedute 

Per una seduta di radiofrequenza viso possono bastare dai 15 ai 60 minuti. La durata, così come la frequenza e la potenza delle onde, devono essere studiate in base al singolo caso dal medico. Possiamo annoverarla tra i lunchtime treatments, i trattamenti di medicina estetica che si possono svolgere nell’arco di una pausa pranzo. Il numero di sedute è anch’esso variabile, ma normalmente un ciclo ne include da tre a sei a seconda, nuovamente, del singolo caso. Gli effetti permangono a lungo, ma solitamente dopo un po’ è bene riprendere le sedute in modo da mantenere il risultato e contrastare l’ulteriore effetto del tempo trascorso. 

Effetti indesiderati 

La radiofrequenza è un trattamento davvero poco invasivo, quindi gli effetti indesiderati sono minimi. Nelle ore immediatamente successive alla seduta è possibile sperimentare rossore, così come durante il trattamento potrebbe dare un po’di fastidio il calore sottocutaneo. In ogni caso, il rossore passa dopo alcune ore e il fastidio è minimo, dunque non viene praticata nessuna anestesia.  

Quasi chiunque può affrontare un ciclo di sedute di radiofrequenza. E’ cura del medico estetico fare una attenta diagnosi per consigliare il trattamento più idoneo. 

 

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24

Dic
2018
Commenti disabilitati su Zona perioculare, i consigli per mantenerla giovane

Zona perioculare, i consigli per mantenerla giovane

La bellezza naturale della zona perioculare è minacciata da molti inestetismi: rughe, borse, occhiaie sono sicuramente i principali. Per questo abbiamo deciso di scrivere una guida sulle buone abitudini che ci possono aiutare a mantenerla giovane; laddove questo non fosse più sufficiente, poi, non mancheremo di citare alcuni dei più frequenti trattamenti di medicina estetica che interessano questa zona.  

Zona perioculare, a cosa stare attenti 

In primo luogo dobbiamo distinguere due tipi di problemi: quelli legati all’invecchiamento, come le rughe, e quelli che invece sono provocati da altri fattori. Nel primo caso la soluzione è quasi sempre una sola, ovvero quella di limitare gli effetti del tempo con delle sane abitudini e ricorrere alla medicina estetica per cancellare quei segni che invece non possiamo correggere in altro modo. Nel secondo caso, invece, semplicemente uno stile di vita salutare può fare più di quanto talvolta ci si immagini.  

Le abitudini che più facilmente possono andare a modificare l’aspetto del nostro contorno occhi sono legate al sonno, alla dieta, all’idratazione e all’esposizione alla luce del sole. Agendo su questi aspetti, specialmente prima che gli inestetismi si manifestino, è possibile migliorare notevolmente la resistenza della nostra zona perioculare allo scorrere del tempo. 

zona perioculare medicina estetica trattamenti

Le buone abitudini 

Le buone abitudini che ci aiutano a mantenere giocane e tonica la zona del viso che contorna gli occhi sono: 

  • Sonno: 8 ore per notte sarebbero l’ideale. Questo consente al nostro organismo di ripristinare la nostra omeostasi, ovvero il suo corretto equilibrio chimico. La mancanza di sonno o la sua irregolarità provocano problemi di ritenzione idrica, che spesso portano alla comparsa di borse sotto gli occhi. 
  • Idratazione: per evitare la ritenzione, è importante che il nostro corpo non si senta mai privato di liquidi. Per questo, bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno (meglio ancora due) è un buon modo per scongiurare la comparsa di borse sotto gli occhi dovute a ritenzione idrica. 
  • Occhiali: esporci ai raggi del sole senza protezione significa anche esporci ai suoi raggi UV, che sono un fattore comprovato di invecchiamento della pelle. Specialmente chi si ritrova spesso all’aperto dovrebbe abituarsi ad indossare degli occhiali da sole che filtrino i raggi UV, in modo da diminuire la probabilità dell’insorgenza di rughe. 
  • Dieta: un corretto stile alimentare, in particolar modo vario e senza troppo sale, riduce ulteriormente l’insorgenza di problematiche legate alla zona perioculare e migliora il tono della pelle. 

Trattamenti di medicina estetica per la zona perioculare 

Quando il tempo passa, è comunque inevitabile che la pelle inizi a cedere. La diminuzione delle fibre di collagene ed elastina provoca rughe, che spesso si manifestano nella zona perioculare con le prime “zampe di gallina“. Nel corso del tempo, poi, è possibile che il cedimento della pelle sotto gli occhi provochi la riallocazione di una parte del tessuto adiposo corporeo proprio in questa zona; questo va a generare delle borse sotto gli occhi su cui la semplice correzione delle abitudini sbagliate non è in grado di fare la differenza. 

Un trattamento di medicina estetica che dobbiamo citare è il laser a CO2, che agisce sulle zone interessate creando delle piccole abrasioni studiate dal medico estetico per provocare il rilascio naturale di collagene, elastina e acido ialuronico; nei giorni successivi al trattamento, queste piccole abrasioni scompaiono e rimane l’effetto ringiovanente delle sostanze prodotte dal corpo come reazione al trattamento. Sempre più si cerca di proporre trattamenti con un ridotto disagio per i pazienti, per cui stanno imponendosi tecniche alternative quali radiofrequenza, peelings dedicati, laser ad Erbium, filler dedicati. 

Il caso delle borse sotto gli occhi dovute all’accumulo di tessuto adiposo, invece, viene trattato nella maggior parte dei casi con un prodotto che sciolga l’accumulo di lipidi, sgonfiando di conseguenza le borse. In ogni caso, come sempre, ricordiamo che il nostro studio in corso Stati Uniti 35, a Torino, offre una prima visita senza impegno a tutti coloro che siano interessati ai nostri trattamenti di medicina estetica. Questi comprendono anche il laser e il filler per il trattamento della zona perioculare, entrambe soluzioni che applichiamo con successo da anni. 

 

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6

Nov
2018
Commenti disabilitati su Trattamento laser per l’acne, come e quanto funziona

Trattamento laser per l’acne, come e quanto funziona

Il trattamento laser per l’acne è diventata una prassi piuttosto comune. Dal momento in cui questo inestetismo si presenta in gioventù ma può lasciare segni che durano una vita intera, è comprensibile che si desideri vagliare ogni strada che possa portare ad una soluzione. Negli ultimi anni si è presa maggiore consapevolezza di come l’acne sia una patologia da curare con l’aiuto di specialisti, quali il dermatologo ed il medico estetico, anziché con qualche consiglio preso dai conoscenti e dal web; siamo felici di riscontrare questa presa di coscienza, che ci porta proprio a spiegare una delle tecniche più avanzate con cui combattere l’acne: il laser ad anidride carbonica.

In questa guida andremo ad esaminare, in particolare:

  • In che modo il laser agisca per contrastare l’acne
  • Quali risultati ci si può aspettare e dopo quanto tempo
  • Tutte le buone scelte collaterali che possono massimizzare l’efficacia del trattamento

Come funziona la cura laser dell’acne

Innanzi tutto dobbiamo specificare che il trattamento laser dell’acne funziona particolarmente bene per curare le cicatrici ed i segni lasciati dall’acne una volta che il processo infiammatorio è terminato. Anche quando l’infiammazione è ancora presente, tuttavia, è possibile ottenere notevoli benefici estetici utilizzando questa tecnologia.

acne trattamento laser

Il trattamento laser dell’acne dà risultati molto visibili a distanza di alcune settimane

Il laser agisce andando a somministrare energia sotto forma di calore ai capillari che irrorano la cute della zona interessata. Questo processo provoca una deprivazione di ossigeno alle cellule della pelle, che di conseguenza tendono a morire e a venire rimpiazzate da nuovo tessuto. Inoltre il laser stimola la produzione di collagene ed elastina, due proteine che agiscono sulla pelle rendendola più elastica; la somma dei due effetti provoca una netta diminuzione del rossore lasciato dall’acne ed al contempo una riduzione della visibilità di cicatrici e rughe.

Il motivo per cui il laser funziona così bene nel colpire i capillari sta nella fisica della sua luce. Senza complicare inutilmente il discorso, possiamo dire che questo strumento sia in grado di emettere un fascio di luce che trasporta energia in grado di bersagliare con precisione un particolare tipo di cellula; in base a come lo si imposta, questo può andare a colpire ad esempio la melanina della pelle per agire contro la pigmentazione tipicamente rossa dell’acne. Con un’impostazione completamente diversa, invece, può essere in grado di rimuovere l’inchiostro di un tatuaggio.

Oltre a bersagliare un tipo di cellula specifico, il laser è anche in grado di agire su una zona microscopica e ben delimitata. Questo consente al medico di indirizzare il fascio di luce verso le zone appropriate con tutta la precisione che un trattamento del genere richiede. Per questo la tecnologia laser per il trattamento degli inestetismi, tra cui anche l’acne, viene impiegata dai primi anni ’80 ed è soggetta a continui miglioramenti nella strumentazione.

Che risultati aspettarsi?

Il trattamento dei segni dell’acne tramite laser riesce a procurare un netto miglioramento delle condizioni estetiche della pelle. Non eliminerà del tutto l’inestetismo, ma sarà facile notare una netta differenza tra il prima e il dopo. Occorre però specificare che i risultati possono variare a seconda di una serie di fattori:

  • Visibilità dei segni dell’acne
  • Tonalità della pelle
  • Età
  • Numero di sedute svolte

A differenza di molti altri trattamenti, poi, i risultati non sono immediati. Il massimo del risultato è visibile dopo 16 settimane circa. Uno studio statunitense molto interessante ha contato il numero di brufoli presenti sulla pelle di alcuni pazienti soggetti all’acne, monitorandone la presenza a distanza di alcune settimane dal trattamento. É emerso che dopo quattro settimane i brufoli sono stati ridotti mediamente del 50%, mentre dopo 12 settimane la riduzione media riscontrata è stata del 72%. I risultati più immediati si hanno sulla pigmentazione della pelle, dunque, più che sul numero di brufoli.

Ricordiamo ai nostri lettori che il nostro studio offre diversi trattamenti basati sulla tecnologia laser. É possibile trovarci in corso Stati Uniti, 35 a Torino e utilizzando i recapiti della sezione Contatti si potrà subito prenotare una prima visita gratuita e senza impegno.

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28

Ago
2018
Commenti disabilitati su Capire e combattere le rughe verticali tra le sopracciglia

Capire e combattere le rughe verticali tra le sopracciglia

I medici estetici inglesi le chiamano “11”, in Italia si definiscono come rughe del pensiero, o del leone, appaiono anche da giovani e sono una delle cause per cui il nostro viso dimostra più anni di quanti ne abbiamo: stiamo parlando delle rughe tra le sopracciglia, un problema comune che molte donne vorrebbero combattere. In questa guida, dunque, ci concentreremo sulle cause di questo fenomeno e sui trattamenti di medicina estetica che possono aiutare a ritrovare l’elasticità del derma in una zona così visibile del corpo. 

Come si formano le rughe tra le sopracciglia 

Le rughe verticali sulla fronte sono spesso profonde e slegate dall’invecchiamento. La comunità medica è concorde nell’attribuire la causa di questo fenomeno all’uso frequente di alcuni muscoli facciali; quando mostriamo un’emozione tramite la nostra espressività, ad esempio corrugando la fronte, questi muscoli sono chiamati in causa. Nel corso del tempo ciò può portare ad una riduzione dell’elastina cutanea e alla rottura delle fibre di collagene,  motivazioni che stanno sempre alla base della formazione delle rughe. 

Ancora una volta dobbiamo sottolineare l’importanza dei fattori congeniti, o intrinseci,  e delle abitudini quotidiane, fattori estrinseci e dunque modificabili. Il codice genetico è responsabile di molti caratteri estetici, tra cui una maggiore o minore propensione alla formazione delle rughe. Tra le cause esterne, chi è spesso esposto alla luce del sole, fuma o non si idrata a sufficienza, non aiuta la prevenzione delle rughe tra le sopracciglia. 

ruga verticale in mezzo alla fronte

La ruga verticale tra le sopracciglia è un inestetismo comune a cui si può rimediare

I muscoli del viso ritenuti direttamente responsabili della formazione di questo inestetismo sono molteplici. Le espressioni che li attivano maggiormente sono quelle corrucciate ed accigliate, tendenzialmente associate alle emozioni tristi o ai momenti in cui si è dubbiosi. Ci piace pensare a questa cosa come ad un piccolo messaggio positivo che il corpo ci invia: sorridere “non fa venire le rughe”, un motivo in più per farlo. 

Curare le rughe verticali con la medicina estetica 

Il nostro studio propone diversi rimedi per il ringiovanimento del volto; nel ventaglio di opzioni disponibili ve ne sono alcune adatte alla eliminazione dell’inestetismo delle rughe in mezzo alla fronte. Tra i rimedi che vengono comunemente utilizzati, vi sono: 

  • Iniezioni di botulino: sono notoriamente impiegate per la rimozione delle rughe, andando a distendere i tratti e restituendo un aspetto più giovane alla pelle. E’utile dare seguito alle prime sedute in modo che la distensione sia duratura e naturale. Il follow-up viene sempre stabilito dal medico estetico valutando in base al singolo caso, ma indicativamente il tempo medio prima di procedere con una seduta successiva varia dai tre ai sei mesi. 
  • Acido ialuronico: i filler cutanei a base di acido ialuronico possono attenuare o cancellare le rughe verticali, anche se da soli non costituiscono il rimedio più idoneo in quanto se non attenuiamo anche l’iperattività dei muscoli interessati il risultato è breve.  Con il tempo il corpo riassorbe l’acido, che in ogni caso rientra tra le sostanze prodotte naturalmente dal nostro organismo, e stimola la fisiologica sintesi di nuovo collagene ed elastina, la cui produzione rende decisamente meno visibile l’inestetismo. 
  • Laser a CO2 o radiofrequenza frazionata: sono tecniche usate per stimolare la sintesi di collagene ed elastina, per cui possono essere usate per il ringiovanimento anche di questa area, però bisogna sempre tenere a mente che la prima cosa è ridurre l’eccessiva azione muscolare. 

 

Vorremmo ricordare ai nostri lettori di Torino la possibilità di trovarci nello studio di corso Stati Uniti, 35, per una prima visita senza impegno. 

 

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12

Apr
2018
Commenti disabilitati su 7 miti che i torinesi devono sfatare sul botulino

7 miti che i torinesi devono sfatare sul botulino

Quando si parla di tossina botulinica, o semplicemente di botulino, si sentono davvero opinioni di tutti i tipi. Sarà capitato a tutti i torinesi, almeno una volta, di discutere sul ringiovanimento di qualche attrice o conoscente. Ebbene, proprio grazie al botox la medicina estetica è arrivata sulla bocca di tutti: come sempre accade, tuttavia, quando un argomento difficile diviene parte della cultura popolare porta con sé dei miti da sfatare.  

In questo articolo ci concentreremo su 7 miti da sfatare che riguardano proprio il botulino. Si tratta di una tossina comunemente utilizzata dai medici estetici, disponibile anche presso il nostro studio in corso Stati Uniti, 35, a Torino. L’ispirazione deriva proprio dalle domande e dalle preoccupazioni più comuni che, in una carriera da medico estetico, si sentono esprimere dai pazienti. 

Premessa: che cos’è il botulino 

Prima di tutto è importante chiarire bene cosa sia la tossina botulinica e perché questa venga comunemente iniettata nei percorsi anti-aging 

Il clostridium botulinum è un organismo largamente diffuso in natura, totalmente privo di effetti dannosi per gli umani. Da questo organismo si produce la tossina botulinica, che può poi essere iniettata. Questa pratica va seguita con attenzione e solo da un medico dalla comprovata esperienza, in quanto si tratta di una sostanza altamente velenosa, se usata con dosaggi eccessivi, assai distanti dalla pratica clinica. La manualità, la competenza e l’esperienza di chi esegue l’iniezione sono determinanti per il risultato finale. 

Il trattamento con il botulino può essere utilizzato a diversi scopi. Il più comune è quello di distendere le rughe del viso, restituendo così al paziente un volto più giovane e senza grinze. Esistono tuttavia altri scopi medici del botox: può essere, ad esempio, una cura contro alcuni problemi muscolari e di eccessiva sudorazione. 

lifting torino botulino

Il botulino è il trattamento di medicina estetica non chirurgica più praticato al mondo

La pratica anti-aging con il botulino è così diffusa da essere praticata, secondo le stime più attendibili, a circa 6 milioni di pazienti l’anno. Senza dubbio è il trattamento di medicina estetica non chirurgica più praticato nel mondo. 

Vediamo ora i 7 miti che circolano nelle voci di corridoio dei salotti di tutta Torino e che andrebbero sfatati all’istante.

Il botulino rende il volto inespressivo

Mito: Il botulino rende meno espressivo il volto, perché lo blocca in modo innaturale e impedisce di sorridere. Il risultato è del tutto artificiale. 

Realtà: Il trattamento con tossina botulinica va ad agire sulla paralisi del muscolo sottostante, dunque ha come fine primario quello di distendere la pelle del viso. É possibile che l’effetto finale risulti contratto ed innaturale, ma solo se la pratica non viene svolta correttamente dal medico. Nella maggior parte dei casi, il problema è da ricercarsi nell’errata tecnica utilizzata.  

2 Il botox può eliminare tutte le rughe del viso 

Mito: Qualche seduta dal medico estetico e voilà!, le rughe del viso scompariranno tutte quante una dietro l’altra. 

Realtà: Esistono due tipi di rughe del viso: quelle dinamiche,  causate dal movimento dei muscoli, e quelle statiche, provocate tipicamente dall’esposizione al sole e dall’età. Il fine del trattamento con botulino è quello di eliminare le rughe dinamiche. Sulle altre si dovrà intervenire con una soft restoration (un lifting non chirurgico), che comprende altri tipi di pratiche: un esempio sono i filler, la radiofrequenza e il laser a C02. Se da Torino ci si muove spesso a prendere il Sole in Liguria, in estate, dunque, per le rughe nate insieme all’abbronzatura non si potrà contare sul botulino. 

3 Se interrompi il trattamento, sembrerai più vecchio

Mito: Se non si segue il follow-up costante del trattamento, questo risulterà controproducente 

Realtà: Con il tempo, l’effetto del botulino sulla distensione delle rughe viene meno ed è necessaria una nuova seduta. Malgrado ciò, nel momento in cui si decide di interrompere il trattamento non si peggiora assolutamente la situazione: il viso andrà semplicemente a ritrovare gradualmente il suo stato antecedente.

Le iniezioni provocano un dolore eccessivo

Mito: Una seduta di iniezioni di botulino mette a dura prova il paziente per via del dolore provocato dal trattamento 

Realtà: Iniettare una sostanza non può mai essere granché piacevole. Tuttavia, esistono  due buone ragioni per cui il trattamento con il botox è meno doloroso di quel che si potrebbe pensare: la prima è dettata dall’abilità del professionista, la seconda, invece, riguarda la durata della seduta. Il botulino è infatti uno di quei trattamenti etichettati come lunchtime dagli anglosassoni, ovvero realizzabili nel tempo di una pausa pranzo. 

botulino rughe torino

5 Durata dell’effetto ringiovanente sul viso

Mito: Occorrono anni prima che il botulino cessi di manifestare i suoi effetti e il viso ritorni al suo stato naturale 

Realtà: Il botox ha un effetto ringiovanente che elimina le rughe dinamiche dal viso del paziente per meno di un anno. Solitamente, dopo un lasso di tempo che può variare tra i 3 ed i 6 mesi il viso ritorna speditamente al suo stato precedente. 

6 Effetti immediati del botulino

Mito: Gli effetti delle iniezioni a base di tossina botulinica sono già visibili alla fine della seduta 

Realtà: occorrono 2-3 giorni prima che il volto del paziente manifesti i primi segni del trattamento anti-aging. Il massimo del risultato, tuttavia, è visibile solo dopo una o due settimane. Questo perché la tossina, dovendo agire sui muscoli, procede lentamente nella distensione delle rughe. 

7 Il botox dà dipendenza 

Mito: Il botulino dà dipendenza nel corso del tempo 

Realtà: Si tratta di uno dei miti più diffusi ed allo stesso tempo meno fondati sulla tossina botulinica. Probabilmente, questa leggenda metropolitana nasce dall’osservazione di alcune celebrità che, dopo un’evidente seduta di trattamento, non hanno più cessato la pratica. Il botulino non è assolutamente in grado di dare dipendenza fisica; a livello psicologico, l’assuefazione è manifestata da alcuni soggetti nei confronti della loro immagine più giovane al termine del trattamento. 

 

 

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4

Apr
2018
Commenti disabilitati su Labbra più seducenti e armoniose? Serve il filler giusto

Labbra più seducenti e armoniose? Serve il filler giusto

Le labbra sono da sempre, specialmente per una donna, una parte molto importante del viso. Avere labbra  seducenti è un desiderio diffuso, che la medicina estetica ha accolto nel suo repertorio di soluzioni da molti anni. Il trattamento con il filler corregge, modella, volumizza le labbra rendendole più affascinanti, ed è ovviamente disponibile anche presso il nostro studio di medicina estetica a Torino. A tal proposito, vogliamo ricordarti che puoi prenotare la prima visita senza impegno inviandoci una mail o chiamandoci. 

Trattamento filler labbra a Torino 

La realtà torinese è da sempre piuttosto affascinante ed elegante: la nostra è una città di caffetterie storiche, di portici, che preserva il fascino di una capitale. In questa cornice le relazioni sociali assumono un ruolo centrale: alle pendici delle dolci colline che circondano i palazzi, soprattutto in primavera, le occasioni per incontrare amici e conoscenti non mancano di certo. 

In un contesto come quello di Torino, le labbra assumono un ruolo tutt’altro che superficiale. Sono in primis uno dei tratti del viso su cui più facilmente si posa l’occhio quando si dialoga con una persona, rappresentando quindi un elemento di comunicazione visiva importante. Inoltre la loro espressività, all’interno di un discorso, è in grado di veicolare stati d’animo ed emozioni. In un certo senso, le labbra sono parte integrante di un discorso.  

Ad ognuno le proprie labbra 

Quali sono le labbra perfette? Probabilmente a questa domanda ognuno di noi risponde in modo diverso, magari attingendo esempi dal mondo dello spettacolo e del cinema. In realtà le labbra sono una parte del corpo molto personale, che caratterizza in modo unico ogni donna. Per questo è importante che, qualsiasi tipo di miglioramento sia ricercato, si vada a ricreare un riferimento alla visione di sé. Non solo le labbra devono aiutare a trasmettere bellezza esteriore, ma devono anche riflettere la personalità ed il carattere di una donna. 

Labbra “rifatte”, sfatiamo un mito 

Uno dei miti più infondati ma diffusi è quello che le labbra rifatte debbano necessariamente risultare molto grandi e innaturali. Questo si dice per via di alcune scelte particolari che, per l’appunto, portano alcune star ad optare deliberatamente per labbra importanti. “Si vede che ha le labbra rifatte” è una frase che accompagna spesso i commenti, ma che trascura una realtà molto diversa. 

I trattamenti con cui un paziente può affrontare il ritocco delle proprie labbra non sono tutti uguali. Esiste un’ampia gamma di variabili che possono essere prese in considerazione, ed in alcuni casi non si procede affatto a volumizzare; è possibile dunque adattare davvero le labbra ai propri desideri, senza optare per risultati eccessivamente vistosi. 

labbra medico estetico

Il filler è una tecnica di medicina estetica piuttosto comune per il ritocco delle labbra

Come si fa il filler labbra? Fa male? Quanto dura l’effetto? 

Queste tre sono sicuramente le domande alle quali i medici estetici rispondono di più quando si trovano di fronte ad una paziente decisa ad intraprendere il percorso di ritocco delle labbra. É del tutto normale che sorgano questi dubbi: che ci si trovi a Torino o in qualsiasi altra parte del mondo, la curiosità e l’amor proprio agiscono nello stesso modo. 

Il filler labbra è una tecnica minimamente invasiva. Questo significa che il paziente non porta in viso segni di inestetismi di qualsiasi genere dopo essersi sottoposto alla pratica. Il tutto avviene tramite iniezioni a base di acido ialuronico: questo è il principale componente dei filler, ed è una sostanza molto rappresentata nel tessuto connettivo del corpo umano; viene infatti prodotta naturalmente in grande quantità. 

Questa pratica di medicina estetica comporta l’iniezione della sostanza, il che implica qualche fastidio. Per alleviare il dolore, lo studio medico Papini si avvale di metodiche che,riducono drasticamente il fastidio, inoltre è presente un anesteticoche, in piccola quantità, viene iniettato insieme ai filler. 

L’effetto del filler non è eterno, dunque per mantenerlo si imposta solitamente un percorso di follow-up con cadenza personalizzata. Solitamente, ogni 6-9 mesi, rinfrescare il risultato per sottolinearlo è importante per non perdere i miglioramenti ottenuti, anche se talora il risultato è più duraturo. 

 

Medicina estetica delle labbra, scegliere il risultato finale 

Dal discorso evidenziato nel paragrafo precedente emerge la necessità di definire in che modo il ritocco delle labbra venga orientato vero un risultato finale. Questa fase, molto delicata, coinvolge attivamente sia il paziente, che il medico, che infine la strumentazione. 

Per ottenere il migliore dei risultati è innanzi tutto necessario procedere all’ascolto delle richieste del paziente. Se il risultato finale non appagasse quest’ultimo, d’altronde, l’intervento correttivo sarebbe un insuccesso. 

studio medico estetico torino

Una volta definite le richieste del paziente entrano in gioco congiuntamente la strumentazione e l’esperienza del medico estetico. Nello studio Papini di Torino è utilizzato, ad esempio, un modello algoritmico che permette la scelta più idonea del tipo di filler. Questa tecnica sofisticata, riesce a definire con precisione quale sarà il risultato finale una volta apportate le correzioni previste. 

Il medico estetico, tenendo conto del responso dell’algoritmo, procederà poi con l’elaborazione delle misure specifiche per l’intervento sul viso del paziente. Qui entrano in gioco i fillers, parte determinante del processo di rimodellamento delle labbra. 

Filler labbra: che risultato si può ottenere? 

I fillers per labbra utilizzati nel nostro studio di Torino sono sostanzialmente di tre tipi. Con tutti e tre abbiamo  risultati molto buoni, così abbiamo riconfermato nel tempo la scelta dei nostri fornitori. In tutto ciò non abbiamo mai smesso di cogliere le buone occasioni per conoscere le novità dal mercato, le ultime tecnologie nei filler utilizzate dalle aziende specializzate e non abbiamo mai interrotto i nostri percorsi di innovazione. 

  • Effetto volumizzante: si interviene in favore di un aumento del volume delle labbra, che risultano più piene e più grandi. Questa soluzione è chiaramente molto apprezzata dalle donne che vogliono far risaltare la propria sensualità; 
  • Effetto lucidalabbra: in questo caso non si punta al volume ma ad un aspetto più fresco.. Le labbra risaltano maggiormente sul viso, illuminandolo e catturando l’attenzione dell’interlocutore anche senza trucco. Il risultato finale ringiovanisce ed esalta la femminilità della paziente; 
  • Rimodellamento: talvolta può capitare che le labbra perdano in parte o del tutto la propria forma. Un viso segnato da queste circostanze perde, come si può immaginare, capacità espressiva e femminilità. Il medico estetico può intervenire in questo senso, contrastando il problema. 

I diversi risultati sono frutto delle diverse consistenze del filler utilizzato, della quantità che ne viene iniettata e della manualità del medico estetico. 

 

 

 

 

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24

Gen
2018
Commenti disabilitati su Il collo: inesorabile rivelatore di età

Il collo: inesorabile rivelatore di età

Una parte delicata


La pelle del collo è molto sottile, non avendo un derma particolarmente sviluppato ed è
sensibile ai mutamenti dei volumi del viso, che tendono a scendere, assumendo un
aspetto raggrinzito che purtroppo non mente sull’età
La perdita di tono e la presenza di rughe non riguardano solo il viso; anche il collo e il
décolleté sono zone delicate, con pelle fine e povera di ghiandole sebacee.
L’invecchiamento delle cellule, la perdita di peso e i danni del sole intervengono in
modo spiccato nel processo di senescenza.
Con il tempo, il tessuto denota riduzione dello spessore del derma, diradamento delle
fibre elastiche e alterazione del collagene, dunque merita prestare attenzione
particolare a questa parte del corpo, con cure mirate.
In realtà il collo manifesta precocemente i segni del tempo, perché il tessuto è esiguo e
il derma è poco rappresentato, ecco perché bisogna essere molto attenti e intervenire
precocemente.


Cosmeceutici
I prodotti per il collo e il décolleté, creme o emulsioni, favoriscono l’idratazione, il
turgore e l’elasticità, e vanno applicate con massaggio su cute detersa
Si mette un po’ di crema sulle mani e poi si stende sul collo facendo leggeri movimenti
che partono dal mento e arrivano al décolleté, Per tonificare la pelle e stimolare la
circolazione, si effettuano in modo deciso movimenti circolari, mentre in caso di rughe,
si massaggia tra pollice e indice, seguendo la ruga, dal centro verso l’esterno.


Protezione solare
Bisogna ricordare di mettere il solare anche sul collo e sul décolleté, dove la pelle è
fragile e sottile.


Dal Medico Estetico
Ottimi risultati si possono ottenere con tecniche combinate, sempre più all’avanguardia
e con risultati assai soddisfacenti: rivitalizzanti, peelings, fili, lipolitici, laser,
radiofrequenza non ablativa o frazionata. Si ha così un miglioramento del turgore,
dell’elasticità e della compattezza della cute del collo.
La sinergia dei trattamenti e la personalizzazione degli stessi sono elementi fondamentali
per il risultato ottimale, e l’esperienza del Medico Estetico guiderà ogni singolo caso al
percorso individuale più idoneo per raggiungere l’obiettivo nel minor tempo e con costi
assolutamente accessibili.

 

 

 

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12

Giu
2017
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ECCO UN TRATTAMENTO CONSIGLIATO ANCHE IN ESTATE: PRP

Il PRP o Plasma Ricco in Piastrine, è una metodica che offre caratteristiche completamente innovative: si ottiene un aspetto più fresco e tonico della pelle e le cellule ringiovaniscono in modo fisiologico. Il naturale processo d’invecchiamento purtroppo è inevitabile, ma il PRP produce uno stimolo che permette di invertire le lancette dell’orologio.
Le piastrine ed i fattori di crescita piastrinici agiscono stimolando la riparazione dei tessuti e della pelle del viso invecchiata che ha meno collagene, scarsa elasticità, minore quantità di acido ialuronico naturale e minore capacità di conservare la naturale idratazione. Con questo trattamento la crescita cellulare è attivata e si verifica la produzione di nuovo collagene. Ne consegue un tessuto rigenerato e ringiovanito.

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19

Mag
2015
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BOTULINO: UN FARMACO PER RINGIOVANIRE. E CURARE

NEWS MAGGIO 15 A

Diceva Paracelso nel 1538: “Tutti i farmaci sono veleno, solo la dose fa in modo che non lo siano”. Troppo spesso e in modo errato la tossina botulinica è stata considerata solo un veleno, tuttavia, in dose terapeutica, non può essere dannosa. Prodotta da un batterio scoperto per la prima volta da un avvelenamento alimentare, la tossina botulina è famosa soprattutto per la sua capacità di “stirare” le rughe,. «Per scopi estetici se ne usa una quantità minima, dissolti nella soluzione salina» afferma Aiteb, l’Associazione italiana terapia estetica botulino. Ma la tossina botulinica è molto di più di un semplice prodotto di bellezza. È molto utile per trattare numerose condizioni mediche, come emicranie, sudorazione eccessiva, strabismo, vescica debole. Ci sono oltre 20 diverse condizioni mediche in cui si impiega la tossina botulinica e molte se ne continuano a scoprire.

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3

Feb
2015
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I DATI DIFFUSI AL 35° CONGRESSO NAZIONALE DELLA SOCIETÁ ITALIANA DI MEDICINA ESTETICA

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La medicina estetica è aumentata circa del 15 per cento negli ultimi 3 anni, secondo i dati diffusi al 35esimo congresso nazionale della Societá Italiana di Medicina Estetica. Filler e tossina botulinica sono i trattamenti più richiesti dalle donne, preoccupate soprattutto da rughe e cedimenti del viso. Seguono la biostimolazione, utilizzata sempre più spesso come cura preventiva, e l’eliminazione di macchie e discromie. I trattamenti per il corpo, contro cellulite o grasso localizzato, occupano la quinta posizione. La tossina è invece nettamente il trattamento più richiesto dagli uomini che giudicano particolarmente antiestetiche le rughe della fronte e fra le sopracciglia. Poi tra le richieste maschili ci sono i filler, seguiti dai trattamenti per migliorare addome e fianchi e quelli per schiarire le macchie scure del viso. In quinta posizione troviamo l’ epilazione di petto e schiena. Ringiovanire, ma in modo naturale è quanto chiedono gli utenti. Chi effettua un trattamento estetico desidera solo sembrare un po’ più giovane, ma senza esagerare, con un risultato credibile e naturale. Portare indietro le lancette dell’orologio di 5-10 anni e più costituisce l’obiettivo, ossia far trascorrere il tempo in modo armonioso. Rispetto al passato, oggi si dimostra più cura per la propria pelle, si è più attenti alla prevenzione e alla prescrizione cosmetica, si chiedono risultati naturali che consentano di mantenere naturalezza ed espressività.

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