Blog | Oli e creme per l’invecchiamento cutaneo: Miti e benefici

24

Lug
2021
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Oli e creme per l’invecchiamento cutaneo: Miti e benefici

Al giorno d’oggi si sente ormai spesso parlare di creme, oli, gel e maschere da applicare sulla pelle del viso. Tuttavia, prima di spendere tempo e soldi in soluzioni dalla dubbia efficacia, è bene essere a conoscenza di alcuni aspetti. Primo fra tutti come si formano i segni dell’invecchiamento cutaneo, e in secondo luogo come è possibile contrastarli.

L’applicazione di prodotti nutrienti, idratanti o emollienti, infatti, è parecchio sopravvalutata. Certo non si può dire che facciano male, ma attribuirgli il merito di contrastare gli inestetismi cutanei è un po’ “troppo”. Cerchiamo allora di fare chiarezza e di capirci qualcosa di più sui benefici offerti da oli e creme per la pelle.

Oli e creme per la pelle: i benefici

Come prima cosa ci teniamo a sottolineare che in questa sede specifica faremo riferimento solo ai prodotti idratanti. Questi ultimi, infatti, sono quelli più acquistati ed utilizzati per cercare di donare alla pelle un aspetto più giovane e fresco. Di conseguenza, parliamo di creme o oli molto ricchi, a base di ingredienti dalle elevate proprietà nutritive.

La loro applicazione sulla pelle, in effetti, è molto utile per aumentarne l’elasticità, la morbidezza e la bellezza. Mantenere l’epidermide idratata è un ottimo modo per rallentare lo sviluppo delle rughe e, più in generale, rallentare l’invecchiamento cutaneo.

Una pelle secca e disidratata, infatti, contribuisce alla comparsa degli inestetismi cutanei. Applicando creme o oli nutrienti, invece, questo processo viene meno, poiché l’epidermide non viene danneggiata e mantiene il suo naturale equilibrio.

Ciò che invece dobbiamo mettere in discussione è l’efficacia di questi prodotti circa la riduzione della visibilità delle rughe. Purtroppo, come vedremo meglio tra poco, per “spianare” il solco di una ruga non è più sufficiente applicare prodotti nutrienti.

Oli e creme per l’invecchiamento cutaneo: facciamo chiarezza

Il motivo per cui questi prodotti non sono idonei a contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo è da ricercarsi nelle cause che provocano la comparsa dei segni stessi. Il nostro tessuto connettivo è ricco di tre sostanze molto importanti per il benessere e la bellezza cutanea: acido ialuronico, collagene ed elastina.

Tutte e tre vengono prodotte naturalmente dal corpo, ma intorno ai 25-30 anni, la loro produzione diminuisce. Il processo di invecchiamento della cute, infatti, non avviene da un giorno all’altro, ma nel corso di molti anni. Ecco perché a 30 anni si nota la prima ruga e poi si ricorre ai trattamenti di medicina estetica.

Tuttavia, non bisogna sottovalutare il potere delle nostre abitudini. Parliamo di idratazione della pelle (ecco perché è fondamentale), esposizione solare, fumo, smog e molto altro ancora. Ad ogni modo, il processo di invecchiamento si sviluppa sempre nello stesso modo, ovvero tramite la rottura delle fibre di collagene e di elastina.

In questo momento, quindi, la pelle non gode più della sua normale “impalcatura”, e così si creano quei piccoli solchi che siamo soliti chiamare rughe. Allo stesso tempo, però, può anche verificarsi un cedimento dei tessuti cutanei, che conferisce un aspetto appesantito e molto maturo al viso.

In sostanza, per ridurre la visibilità di questi inestetismi è necessario rimpolpare il derma con delle sostanze che possano promuovere la produzione di nuovo collagene. Di conseguenza, l’applicazione di oli o creme nutritive e idratanti, in questo caso non servirà a niente.

Al massimo si potrà puntare su dei prodotti a base di collagene e acido ialuronico, ma anche qui c’è un problema. L’applicazione esterna di creme, gel o oli sulla pelle non penetra fino alla profondità del derma, dove invece sarebbe necessario che queste sostanze arrivassero.

Trattamenti ringiovanenti

Dopo aver compreso il motivo per cui l’applicazione di prodotti idratanti non è sufficiente a ridurre la visibilità delle rughe, adesso possiamo concentrarci sulle soluzioni. Queste ultime sono offerte dalla medicina estetica, che nel corso degli anni ha potuto realizzare dei trattamenti specifici per donare alla pelle del viso un aspetto più giovane, fresco e compatto.

oli per il viso

Diciamo che, ad oggi, i trattamenti si suddividono in due grandi categorie, anche se alcuni “navigano” ancora nel mezzo, poiché non appartengono né alla prima né alla seconda. La prima è quella delle tecniche elettromedicali (luce pulsata, radiofrequenza, laser ecc.), che inducono il corpo a riprodurre le sostanze che costituiscono il derma; la seconda, invece, è quella dei filler, che fanno da “supporto” naturale al tessuto connettivo rendendolo visivamente più liscio, compatto e levigato.

Qui sotto trovi i link ai principali articoli di approfondimento presenti sul nostro blog:

Ognuno di questi trattamenti avviene in modo diverso e si propone di raggiungere obiettivi diversi. Ecco perché è importante affidarsi alle competenze e alla professionalità di un medico estetico che, dopo aver valutato la situazione iniziale del paziente, sappia consigliarlo al meglio.

Nel caso in cui si desiderasse ricevere maggiori informazioni su un trattamento è sufficiente fare riferimento ai recapiti presenti nella pagina “Contatti“. Quest’ultima può essere utilizzata anche per richiedere una prima visita, che presso lo studio medico estetico Papini a Torino ricordiamo essere gratuita.


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