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19

Mar
2020
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Rimedi anticellulite: meglio creme, fanghi, massaggi o altri trattamenti?

La cellulite è un inestetismo che colpisce quasi il 24% delle donne ed il 15% degli uomini. Il suo sviluppo è causato da diversi fattori, primo fra tutti le alterazioni del circolo.

Tuttavia, ci sono altri fattori che incidono sulla salute dei tessuti cutanei, come per esempio il sovrappeso, l’alimentazione scorretta, l’attività fisica assente o inadeguata ed un’idratazione troppo ridotta. Per combattere la cellulite ci sono molteplici trattamenti a cui ci si può sottoporre, più o meno invasivi e più o meno efficaci.

Poiché la buccia d’arancia presenta diversi livelli di profondità e di evidenza, per vagliare la soluzione migliore in base alla propria condizione fisica sarebbe opportuno parlarne con il proprio medico estetico. A tal proposito, ricordiamo ai nostri lettori che lo studio Papini di Medicina Estetica a Torino offre la possibilità di effettuare gratuitamente la prima visita.

Rimedi anticellulite: ecco i più efficaci

Come dicevamo, ci sono diverse opzioni tra le quali si può scegliere per cercare di ridurre la cellulite. Infatti, nonostante le continue ricerche da parte di chi ne è soggetto, la buccia d’arancia è un inestetismo molto difficile da eliminare completamente.

In realtà, sarebbe meglio dire che, le possibilità di combatterla del tutto aumentano in relazione all’età del soggetto e alla sua condizione di partenza. Una buccia d’arancia molto accentuata, e trascurata per molto tempo, sarà più difficile da eliminare rispetto a quella meno visibile e presa in tempo.

Ad ogni modo, vediamo nel dettaglio quali sono le soluzioni più comuni che vengono prese in considerazione per contrastare la cellulite.

1. Creme

L’applicazione delle creme anticellulite è solitamente la prima opzione che viene vagliata da chi ne soffre. In effetti, l’applicazione è semplice, il trattamento non è invasivo ed il costo dei prodotti non è eccessivo. Di conseguenza, ci sono degli evidenti vantaggi che caratterizzano queste creme. Sul mercato si trovano numerose creme realizzate con il fine di combattere la cellulite, ma per evitare delusioni, è opportuno rivolgersi al proprio medico estetico.

Infatti, bisogna fare i conti con tanti marchi, sia italiani che stranieri, che rendono difficoltosa la scelta della crema giusta. Per quanto riguarda la composizione, nella maggior parte dei casi, le creme anticellulite contengono sostanze stimolanti – teobromina, teofillina, sinefrina -, iodio e, in alcuni casi, principi farmacologici.

Le proprietà delle creme anticellulite agiscono sullo spessore del tessuto adiposo, aiutandone la riduzione. Inoltre, gli stimolanti in esse contenuti, sono efficaci per stimolare lo svuotamento delle cellule adipose, facilitando l’eliminazione naturale del grasso corporeo.

2. Fanghi

Anche i fanghi anticellulite sono un’opzione valida, che apporta numerosi benefici a chi soffre di cellulite. Queste melme, che sono un connubio di acqua termale, oli essenziali e, principalmente argilla, hanno un impatto molto positivo sulla pelle. Il mix di questi elementi naturali infatti, migliora la microcircolazione, ma non solo.

fango per cellulite

Le proprietà di questi fanghi infatti, contrastano il ristagno dei liquidi sulla zona in cui vengono applicati e, allo stesso tempo, assorbono le tossine in eccesso. Inoltre, aumentando la temperatura corporea, stimolano una sudorazione più copiosa. Tra i tanti fanghi esistenti, quelli contenenti l’argilla risultano essere i più efficaci.

Questo minerale infatti, aumenta l’elasticità ed il tono dei tessuti cutanei, lasciando la pelle più morbida e compatta. Allo stesso tempo, svolgono un’azione purificante, eliminando le tossine presenti nell’epidermide. Tuttavia, nonostante gli evidenti benefici dei fanghi anticellulite, ricordiamo l’importanza di rivolgersi al medico di fiducia per sapere se potrebbero apportare degli effettivi miglioramenti.

3. Massaggi

Un’altra buona alternativa per combattere la cellulite sono i massaggi mirati alla zona affetta dalla buccia d’arancia. In effetti, anche questa soluzione apporta diversi benefici, ma è importante sottoporsi al massaggio giusto. Infatti, non è sufficiente massaggiare la pelle con forza o velocità, ma bisogna fare dei movimenti precisi. In particolare, ci sono due tipologie di massaggi che risultano essere efficaci per contrastare la cellulite: quello drenante e quello connettivale.

Il primo è molto utile per combattere una cellulite ai primi stadi, ovvero ancora superficiale. Il massaggio è molto leggero e serve per far confluire i ristagni dei liquidi verso l’alto, di modo da facilitarne la successiva espulsione. L’azione si concentra primariamente a livello venoso e linfatico, stimolando la circolazione sanguigna e linfatica. I risultati, ottenibili senza alcun dolore o fastidio, sono spesso visibili sin dai primi trattamenti.

Il secondo invece, il massaggio connettivale, viene effettuato su una cellulite più profonda. A volte infatti, il trattamento potrebbe risultare un po’ fastidioso, a causa di una maggior intensità. Di fatto, bisogna considerare che, la buccia d’arancia più datata, provoca dolore al tatto. Di conseguenza, andare a mobilitare le cellule adipose con massaggi energici, potrebbe essere leggermente doloroso. I risultati in questo caso tardano un po’ ad arrivare, ma sarà possibile notare i primi miglioramenti dopo le prime settimane di trattamento.

4. Trattamenti di medicina estetica

Infine, l’ultima opzione vagliabile per contrastare la cellulite sono alcuni trattamenti di medicina estetica. Nel corso degli anni infatti, lo sviluppo delle tecnologie e dei materiali utilizzati ha portato sul mercato molteplici soluzioni per trattare la cellulite. Tra quelli disponibili, questi sono quelli a cui si sottopone la maggior parte delle persone che desidera ridurre l’evidenza della cellulite:

  • Mesoterapia: infiltrazioni sottocutanee di farmaci per stimolare l’eliminazione dei liquidi in eccesso;
  • Carbossiterapia: infiltrazioni di anidride carbonica che sciolgono il grasso localizzato, migliorano la microcircolazione ed attivano i processi di neocollagenesi;
  • Intralipoterapia: infiltrazioni di sostanze per sciogliere il grasso in eccesso e ridurre il volume delle cellule adipose.

Come è possibile notare, ogni trattamento viene effettuato per ottenere un risultato specifico. Ad ogni modo, tutti e tre questi trattamenti sono stati realizzati per contrastare la buccia d’arancia presente sulla pelle. Per selezionare la procedura più idonea alla propria condizione fisica, ricordiamo che presso lo studio Papini di Medicina Estetica a Torino la prima visita è senza impegno.


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